Opportunity, dalla consapevolezza alla cittadinanza attiva

Opportunity dalla consapevolezza alla cittadinanza attiva

50° di Sacerdozio di S. Ecc. Mons. Salvatore Nunnari e Mons. Salvatore Bartucci

50° di Sacerdozio di S. Ecc. Mons. Salvatore Nunnari e Mons. Salvatore Bartucci

Il 23 novembre 2014 Papa Francesco canonizzerà il Beato Nicola Saggio da Longobardi

Il 23 novembre 2014 Papa Francesco canonizzerà il Beato Nicola Saggio da Longobardi

Ordinazioni Diaconali In Diocesi

29 Giugno ordinazioni Diaconali in Diocesi

Messaggio per la Giornata Mondiale della Gioventù

Papa Francesco: Messaggio per la Giornata della Gioventù.

venerdì 31 dicembre 2010

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giovedì 23 dicembre 2010

Marcia e Veglia per la Pace Diocesana

Domenica 9 Gennaio 2011 ore 19,00 Raduno Piazza XI Settembre – ore 19,45 Veglia di Preghiera presso la Chiesa di San Nicola

marcia pace

venerdì 17 dicembre 2010

Buon Natale

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Incontri–Laboratori per la formazione dei Catechisti

Carissimi, come già annunciato in un’analoga circolare di Settembre, nel prossimo mese di Gennaio 2011, grazie alla disponibilità di alcuni collaboratori dell’Ufficio Catechistico, si terrà un incontro-laboratorio nelle varie Foranie della nostra diocesi per la formazione dei catechisti.

La tematica dell’incontro è: “Il coinvolgimento dei genitori nella catechesi d’iniziazione cristiana dei fanciulli e dei ragazzi”.

Obiettivi dell’incontro:

  • Rendere consapevoli i catechisti che non è possibile una catechesi autentica ed efficace ai fanciulli e ragazzi senza il coinvolgimento dei genitori.
  • Offrire ai catechisti orientamenti per un autentico e corretto coinvolgimento dei genitori.

L’incontro si terrà domenica 30 Gennaio 2011, dalle ore 16,30 alle 19,00 nelle seguenti Foranie e punti di incontro:

  • Forania “Urbana 1”: a Cosenza, presso la parrocchia di Loreto;
  • Forania “Urbana 2”: a Rende, presso il seminario;
  • Forania delle “Serre”: a Vadue, presso i locali parrocchiali;
  • Forania del “Savuto”: a Rogliano, nella sala “S. Ippolito”;
  • Forania “Marina”: a Fiumefreddo, presso le Suore Catechiste Rurali dei Sacri Cuori.
  • Forania “Cratense”: a Gidora (Luzzi), presso la parrocchia dei Sacri Cuori.
  • Nella Forania “Silana” invece si terrà il 23 Gennaio 2011, dalle ore 16,30 alle 19 a Spezzano Sila, presso il convento di S. Francesco.

L’equipe dell’UCD e il direttore  P. Celeste Garrafa

Scarica da qui la lettera d’invito per I parroci

Passo Giusto 16 - Centro Giovanni Paolo II - Loreto, 17-19 febbraio 2011

Il Seminario si svolgerà dal pomeriggio del 17 febbraio 2011 al pranzo del 19 febbraio 2011

L’edizione del 2011 di “Con il Passo Giusto 16”, si colloca all’inizio del nuovo decennio pastorale 2010-2020 sul grande tema dell’educazione. Per questo motivo, pur essendo l’iniziativa rivolta ai nuovi incaricati di pastorale giovanile e loro collaboratori, auspichiamo che il numero di partecipanti provenienti dalle diocesi, dalle aggregazioni laicali e dagli istituti di vita consacrata, sia particolarmente ampia

Durante il Seminario verranno realizzati degli approfondimento sugli “Orientamenti pastorali 2010-2020” e una rielaborazione del testo “Appunti e Suggerimenti”.

Ambedue i testi si possono trovare nell’area “Strumenti” di questo sito

PROGRAMMA in via di definizione

SCHEDA DI ADESIONE

Documenti utili per la Pastorale Giovanile e non solo...

I Sezione - Documenti dei Vescovi Italiani

II Sezione - Documenti del Servizio Nazionale per la Pastorale Giovanile

martedì 14 dicembre 2010

Giovani, Cristo vi chiama - Un volume del giornalista Paolo Fucili

 La sfida dell’educazione dei giovani è una delle sfide della Chiesa italiana. E per questo li affianca sulle strade della vita in tanti modi, per camminare con loro, senza presunzione di insegnare o catechizzare. Educazione alla fede, anzitutto, a rispondere alla misteriosa, ma decisiva “chiamata” come esprime bene il titolo del libro del giornalista di Tv2000 Paolo Fucili “Giovani Cristo vi chiama”.
A chi si rivolge il volume? A chiunque quella chiamata la sente come propria, in prima persona. Una voce magari non facile da percepire distintamente, in una società drogata dal frastuono, e tuttavia sempre attraente, “speciale”, inquietante, impossibile da ignorare. Per essere cristiani all’altezza dei tempi occorre una fede più consapevole.
Ad aiutare i giovani a percorrere questo cammino di risposta esistenziale, soprattutto due straordinari testimoni che hanno infiammato milioni di cuori ed alimentato instancabilmente la bellezza della fede cristiana e della vocazione: Giovanni Paolo II e Benedetto XVI.
Tutti da questo buon lavoro di Fucili possono ricavare spunti per una riflessione originale, per la loro gioiosa e paziente missione educativa.

Genitori e figli: non basta essere amici - Gli adolescenti chiedono agli adulti di essere "adulti"

 

"Basta con i genitori ’amiconi’. Questo modello sta profondamente danneggiando gli adolescenti di oggi. I giovani chiedono all’adulto di essere adulto e noi stiamo offrendo loro modelli sbagliati". A riassumere il messaggio con cui sabato 4 dicembre si è chiuso, a Salsomagggiore, il XVII congresso nazionale della Società italiana di medicina dell’adolescenza, sono le parole dello psicologo Federico Bianchi di Castelbianco. L’esperto è intervenuto alla tavola rotonda conclusiva sul tema "La società degli adolescenti oggi" che ha visto a confronto pediatri, psicologi, giornalisti ed educatori.
Oggi, ha spiegato Bianchi di Castelbianco, "la distanza" tra gli adulti e gli adolescenti rischia di essere "più grande che nel passato". "Un tempo c’erano adulti capaci di prendersi cura dei giovani, oggi i genitori vogliono essere gli amici dei figli". Ciò è "assolutamente negativo" ed è solo "un modo per sfuggire alle proprie responsabilità". Dietro un "apparente interesse", in realtà, si nasconde "l’assenza nella vita e nei problemi dei figli: i genitori concedono loro sprazzi di tempo, il rapporto è basato sul regalare cose, ma quello che manca veramente è la dimensione dell’ascolto e della relazione". Al contrario, ha sottolineato lo psicologo, l’adolescente "ha bisogno" della figura "dell’adulto che è con lui" e che "si occupa di lui". Pensiero rimarcato dalla psicoterapeuta Loredana Petrone, per la quale il fatto che oggi i genitori si "mimetizzino" con i loro figli adolescenti, "è vissuto da questi ultimi con disagio" ed è "estremamente dannoso", perché vengono a mancare i "confini" e "le regole", "essenziali" per la loro maturazione.
Condizionati dai media che "esasperano" le dimensioni del sesso, il culto dell’aspetto fisico, "gli adolescenti oggi vivono il problema dell’essere sempre all’altezza nel gruppo e quelli legati alla sessualità come i principali". Sono però "completamente soli" e non aiutati in "percorsi di crescita", ha aggiunto Bianchi di Castelbianco. Una cieca "omologazione" porta così "a far precedere nei tempi l’incontro fisico a quello sentimentale, in condizioni d’immaturità psichica": lo ha spiegato la ginecologa Annunziata Marra. A ciò va aggiunto che "gli adulti stanno creando una grande confusione nella testa degli adolescenti", per esempio - ha detto Bianchi di Castelbianco - "facendo passare l’idea che l’omosessualità è una cosa corretta". Il risultato è che "si sta diffondendo una moda tra le ragazzine di 14 anni di dover avere tali esperienze per non sentirsi escluse. La percentuale di ragazzi, tra maschi e femmine, che hanno avuto un rapporto omosessuale, almeno una vota, per prova - ha riferito l’esperto - raggiunge l’80%". Rispetto a tutto ciò, occorre una "pedagogia dell’amore" e un’educazione alla sessualità, oggi lasciata al gruppo dei pari o a Internet.
Proprio l’uso della Rete, ha spiegato Petrone, pone nuovi problemi nelle dinamiche relazionali degli adolescenti."Il sostituire incontri reali con incontri virtuali, modifica la comunicazione che resta in superficie e viene depauperata dal punto di vista emozionale". A venir intaccata "è l’empatia, la capacità di mettersi nei panni dell’altro". Ciò "spiega il prendere piede del cyber-bullismo, più pericoloso di quello reale, perché il bullo che mette in atto in Internet atti di vessazione, non potendo percepire le emozioni della vittima, non si rende conto di quanto soffre". Nell’incontro è stato evidenziato anche come Internet abbia prodotto cambiamenti nel linguaggio delle nuove generazioni, "il contenuto verbale della comunicazione si sta impoverendo, anche perché i ragazzi leggono meno, la scuola inoltre fa fatica ad adeguare i suoi percorsi al cambiamento prodotto dal digitale", ha osservato l’insegnate Isa Guastalla.
Tra le altre agenzie educative si è evidenziata la "grande potenzialità" dello sport "per la formazione dell’adolescente al rispetto delle regole e per offrire occasioni d’interazione faccia a faccia", anche se purtroppo i genitori fanno passare l’idea che sia solo uno strumento per migliorare l’aspetto fisco. Quanto ai media, "se i ragazzi non leggono i giornali e sono disaffezionati all’informazione è per i contenuti che vengono offerti", ha evidenziato il giornalista Lorenzo Sartorio. "Quando si parla di adolescenti, lo si fa sempre enfatizzando i casi di cronaca in negativo, droga, alcol etc. Mai valorizzando il tanto di positivo che c’è nella maggioranza". Dovremmo chiederci da adulti, che esempi stiamo offrendo, ancora più dopo il trattamento della vicenda di Sarah Scazzi. "L’educazione deve partire anche dagli operatori della comunicazione. Bisogna tornare a dare dei messaggi forti, di buon senso e di normalità". Dopotutto, questa la conclusione del congresso, "nei giovani c’è tanta voglia di comunicare con gli adulti, in positivo".

Progetto Policoro: i primi quindici anni - Con i giovani in un’esperienza straordinaria sul territorio

Mons. Angelo Casile, direttore dell’Ufficio nazionale per i problemi sociali e il lavoro della Cei

Si è tenuto a Roma presso il "Salesianum", dal 1° al 5 dicembre, il XXII corso di formazione nazionale del Progetto Policoro che ha visto coinvolti 158 giovani dei tre anni di corso. Tra gli altri sono intervenuti mons. Angelo Casile, direttore dell’Ufficio nazionale per i problemi sociali e il lavoro della Cei, don Nicolò Anselmi, responsabile del Servizio nazionale per la pastorale giovanile della Cei, e Francesco Marsico, vicedirettore nazionale di Caritas Italiana. È intervenuto anche Edoardo Patriarca, segretario del Comitato scientifico e organizzatore delle Settimane Sociali dei cattolici italiani, insieme con alcuni dei segretari dei lavori di gruppo svoltisi durante la 46ª Settimana Sociale di Reggio Calabria, sui cui temi principali saranno impegnati a riflettere anche i giovani del Progetto Policoro. Durante i lavori sono stati conferiti i "mandati" ai giovani del 1° anno, che iniziavano il cammino formativo, e ai giovani del 3° anno, che hanno concluso l’esperienza formativa per dedicarsi più intensamente al servizio delle loro diocesi.
"A quindici anni dall’inizio della stupenda avventura del Progetto Policoro, ci consideriamo dentro una storia fatta di fedeltà alle origini e ai nostri territori forti della Parola che ci accompagna: ’Non possiedo né argento né oro, ma quello che ho te lo do: nel nome di Gesù Cristo, il Nazareno, àlzati e cammina!’". Lo hanno detto mons. Angelo Casile e don Mimmo Beneventi, aiutante di studio del Servizio nazionale per la pastorale giovanile, tirando le conclusioni del corso. Rammentando con "riconoscenza" la figura di don Mario Operti, mons. Casile e don Beneventi hanno ricordato che si ingrandisce la cerchia della famiglia del Progetto anche alle diocesi del Centro-Nord: "Imola, Assisi-Nocera Umbra-Gualdo Tadino, Forlì-Bertinoro e Rimini sono le prime diocesi con le quali incrementiamo quei rapporti di reciprocità tra le Chiese, già previsti all’origine del Progetto, nell’ottica della comunione e dello scambio dei doni, dei talenti e delle esperienze maturate".
Durante il corso c’è stata la presentazione degli Orientamenti pastorali "Educare alla vita buona del Vangelo". "La Chiesa - hanno osservato mons. Casile e don Beneventi - continua nel tempo l’opera di Gesù in una storia bimillenaria che è ’intreccio fecondo di evangelizzazione e di educazione. Annunciare Cristo, vero Dio e vero uomo, significa portare a pienezza l’umanità e quindi seminare cultura e civiltà. Non c’è nulla, nella nostra azione, che non abbia una significativa valenza educativa’". La declinazione della proposta formativa a partire dalle pagine della Sacra Bibbia e del Compendio della dottrina sociale della Chiesa, presentato nella sua interezza nei corsi annuali, "ci fa sempre più prendere coscienza di una Chiesa che cammina insieme a tutta l’umanità lungo le strade della storia", hanno aggiunto.
Nell’ottica di una pastorale integrata, è stata approfondita la riflessione sulla 46ª Settimana Sociale dei cattolici italiani. "La passione del lavorare insieme, l’avere a cuore le persone e la loro formazione, il porre al centro il tema del senso del lavoro, la crescita e lo sviluppo della e nella legalità, l’integrazione dei percorsi educativi, l’attenzione al mondo dell’immigrazione, il recupero del senso di appartenenza ecclesiale e sociale, il valore dei territori e delle loro tipicità sono i temi emersi nel vivace e riuscito dibattito - hanno evidenziato mons. Casile e don Beneventi -. In esso ha trovato conferma lo stile di prossimità verso i giovani lavoratori, la riscoperta della nostra vocazione di servizio, il vivere il coraggio della speranza anche di fronte le difficoltà, il sentirci parte viva della comunità ecclesiale e al suo servizio nelle nostre città". Per mons. Casile e don Beneventi, "offrire un’opportunità di lavoro a un giovane è ridargli la dignità di persona, regalargli la speranza nella vita, la possibilità di poter ’mettere su famiglia’, di poter sognare un futuro sereno. La presenza tra noi di animatori con figli è testimonianza di quanto la serenità di un lavoro renda possibile la costruzione di una famiglia e il generare la vita!".
Nelle conclusioni è stata ricordata anche la visita dei Musei Vaticani, "una forte occasione di conoscenza reciproca e del territorio e di contemplare le bellezze dell’arte giungendo quasi a percepire il ’tocco di Dio’ su ciascuno di noi nel contemplare il Giudizio universale nella Cappella Sistina. Siamo pensati da Dio, sfiorati dal tocco del suo Spirito per divenire noi stessi attraverso il nostro lavoro ’tocco di Dio’, partecipazione dell’opera creativa, benedizione sulle opere che Lui compie in noi. In Cristo siamo noi il suo ’tocco’!". In realtà, per mons. Casile e don Beneventi, "appare sempre più evidente che il Progetto, nel suo cammino triennale di formazione, è una grande opportunità per i giovani animatori. Esso infatti offre possibilità di relazioni ecclesiali, contatti personali, idee d’impresa, conoscenze professionali e del magistero della Chiesa difficilmente reperibili tutti insieme altrove". "Siete il volto giovane della Chiesa - hanno concluso -. Non sciupate quel tesoro prezioso che siete!".

martedì 30 novembre 2010

“Uomini di Dio”

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Lunedì 13 Dicembre 2010 Teatro Cinema Garden – Rende

Orario Spettacoli: 18,00 – 20,15 – 22,30

Per info e prenotazioni: tel 3486666373

 

LOCANDINA PROIEZIONE FILM copia

Xavier Beauvois firma con "Des hommes et des dieux", stentatamente tradotto in "Uomini di Dio", la sua opera più compiuta e complessa.
Trama: il cineasta analizza le dinamiche comunitarie e i tentennamenti profondamente umani degli otto fratelli trappisti del Monastero dell’Atlante in Algeria. Armoniosamente integrati nella realtà del villaggio di Tibhirine (’giardino’ in arabo), ma minacciati dai terroristi che imperversano nella zona, i monaci continuano la vita di sempre.
Forte del magistero dreyeriano e bressoniano, ma senza scadere nell’imitazione, Beauvois scolpisce una messa in scena severa e sobria (colonna sonora tutta diegetica). Il cuore della storia sta nella scelta presa dai monaci di non abbandonare il monastero, consapevoli del pericolo per la loro vita. Il filo del ragionamento è così lucido da stupire: nessuno sfugge alla verità di se stesso e della storia che lo accompagna. Attimi d’infinito che s’intuiscono dietro il velo dello sguardo. Uno di questi è emblematico. Ne è protagonista l’anziano monaco Amédée che, dopo l’irruzione dei terroristi nel monastero, si prende cura del giovane Christophe massaggiandogli le spalle. La scena è nascosta in una carrellata, ma viene esibita nei movimenti simmetrici di andata e ritorno, sottolineandone il prolungarsi. Un gesto senza alcuna pretesa, se non quella della fedeltà, del restare lì in quel contatto finché l’altro, anche solo con il suo silenzio, lo chiede. Un gesto che dice cura del corpo perché è il corpo a tremare e temere, sono le spalle a reggere il peso di una minaccia incombente e di un destino umanamente folle. Momenti governati dalla fede. Tant’è che proprio in questi momenti di maggior intensità, la fotografia allarga i panorami, li colora, li graffia con la luce e li dilata con la profondità dei piani, concedendo alla narrazione filmica di raccontare ciò che le parole tacciono.
Immagini di libertà, ma di una libertà tutt’altro che eroica. La scena finale del vino bevuto in silenzio raccoglie l’alternarsi dei sentimenti: della determinazione, dello smarrimento e, infine, della ritrovata felicità che guarda in faccia alla morte giunta a bussare alla porta. Si potrebbe dire che neppure i monaci possiedono fino in fondo il senso del loro gesto: sanno perché non se ne sono andati, ma non capiscono perché debbano morire. È lo spazio di libertà, il rischio di una scommessa. Con un pudore e un’onestà intellettuale rari, che spinge il regista a optare per un fuori campo eticamente ed esteticamente necessario nella sequenza finale (non conosciamo con esattezza lo svolgimento dei fatti: la corresponsabilità dell’esercito algerino nel massacro è solo presunta), Beauvois presenta un universo di uomini fragili che hanno pascalianamente ’scommesso’, consapevoli che tale scommessa non colmerà mai del tutto l’umano vuoto, l’assenza, il silenzio. Il tutto suggellato da due momenti di puro cinema che tolgono il fiato: il viaggio in auto del monaco più lacerato (in semi-soggettiva) e la lunga sequenza del prefinale. In questa estrema elegia, disincantata e straziante, accompagnata dal "Lago dei cigni" di Tchaikovski e costituita da primissimi piani quasi pasoliniani, si afferma la verità degli uomini, terribilmente soli di fronte alla morte. Eppure nel silenzio assordante ad essere protagonista è il sussurro dell’estrema promessa di Dio, prima della tempesta. Ma serve l’udito della fede per udirlo.

venerdì 26 novembre 2010

Iscriviti subito: sarai più vicino al Papa! Inizia l’assegnazione degli spazi a Cuatro Vientos

banderasgrandePresto cominceranno i lavori di adeguamento dell’aerodromo di Cuatro Vientos e il Comitato ha deciso il criterio di assegnazione degli spazi, che si può così riassumere: “Quanto prima ti iscrivi, tanto più vicino sarai al Papa”. In altre parole, coloro che per primi completeranno l’iscrizione, effettuando anche il pagamento, potranno stare nei settori più vicini all’area in cui si troverà il Santo Padre, nella Veglia del sabato e nella Messa conclusiva della domenica. In questo modo il Comitato Organizzatore intende ringraziare coloro che, tramite il loro pagamento, contribuiranno a coprire i costi dei lavori di adattamento di Cuatro Vientos, che inizieranno prossimamente. Potrai inoltre beneficiare dello sconto del 5% a cui avranno diritto tutti coloro che si iscrivono prima del mese di marzo.
L’assegnazione delle zone seguirà i seguenti criteri:

  • Zona O: area riservata alle persone con disabilità fisiche o mentali, ai giovani vincitori dei concorsi dei social network, alle autorità e agli sponsor.
  • Zona A: zona assegnata a coloro che si iscrivono per primi. Ormai lo sai: “Quanto prima ti iscrivi, tanto più vicino sarai al Papa”.
  • Zona B e Zona C: Anche queste zone saranno via via assegnate in base all’ordine di iscrizione.

Affrattati! Ogni area misura approssimativamente un ettaro! Se non ti iscrivi subito potresti ritrovarti molto lontano dal Papa, a una distanza di un campo da calcio, o anche maggiore!
Si desideri già iscriverti, entra nel nostro sito:madrid11.com/it/iscriviti

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Il presente grafico è indicativo. Le divisioni finali potranno variare leggermente rispetto a questa illustrazione.

mercoledì 17 novembre 2010

Dossier Immigrazione 2010

Venerdì 26 Novembre ore 17,30 Presentazione del Dossier Immigrazione della Caritas Diocesana di Cosenza-Bisignano presso la Parrocchia Sacro Cuore di Gesù e Madonna di Loreto





martedì 16 novembre 2010

ESERCIZI SPIRITUALI VIRTUALI PER I GIOVANI DI MILANO.

RADICATI E FONDATI IN CRISTO, SALDI NELLA FEDE (Col 2,7)

Gli Esercizi Spirituali sono un momento forte dell'anno, punto di arrivo del cammino intrapreso e sguardo in avanti per un ulteriore discernimento verso le scelte della vita. Posti all'inizio dell'Avvento, gli Esercizi consentono ai giovani di sostare e riflettere per prepararsi ad accogliere con cuore rinnovato e gioioso la venuta di Gesù salvatore, che si fa uomo come ciascuno di noi.

Rivolti in particolare ai giovani della città di Milano ed agli studenti universitari, quest'anno gli Esercizi Spirituali in S. Ambrogio costituiscono uno degli appuntamenti di preparazione alla XXVI GMG di Madrid. Anche per questa ragione gli audio delle meditazioni saranno scaricabili da questa pagina e dal portale della Diocesi.

Date e temi:

  • Lunedì 15 novembre 2010  -  La fede
  1. Abbiate fede in Dio e abbiate fede anche in me (Gv 14,1-21)
  2. Radicati e fondati in Cristo, saldi nella fede (GMG 2011)
  • Martedì 16 novembre 2010  -  La carità
  1. Amatevi gli uni gli altri (Gv 15,9-12)
  2. Cosa devo fare per avere la vita eterna? (GMG 2010)
  • Mercoledì 17 novembre 2010  -  La speranza
  1. Lo Spirito della verità vi guiderà (Gv 16,12)
  2. Abbiamo posto la nostra speranza nel Dio vivente (GMG 2009)

Materiali:

Luogo e ora:   Basilica di Sant'Ambrogio in Milano  -  ore 20.45

Predicatore:   Mons. Severino Pagani
Vicario episcopale per la Pastorale Giovanile

Destinatari:    in particolare i giovani dai 18 ai 35 anni di Milano
                      e gli studenti universitari

Scarica il manifesto  -  Scarica la cartolina

Partecipa all'evento su Facebook: potrai anche
lasciare un tuo commento e un tuo post sulle serate

Vai alla pagina Esercizi Spirituali

BANDO - MOVIMENTO LAVORATORI DI AZIONE CATTOLICA - IV° CONCORSO DI IDEE “LAVORO E PASTORALE” ANNO 2011

PREMESSA: “L’Italia è una repubblica democratica fondata sul lavoro” Art. 1 Costituzione italiana.“Il lavoro è un diritto fondamentale ed è un bene per l’uomo: un bene utile, degno di lui perché adatto appunto ad esprimere ed accrescere la dignità umana. Il lavoro è un bene di tutti, che deve essere disponibile per tutti coloro che ne sono capaci. La capacità progettuale di una società orientata verso il bene comune e proiettata verso il futuro si misura anche e soprattutto sulla base delle prospettive di lavoro che essa è in grado di offrire.” Dal compendio della DSC. Pertanto l’Azione Cattolica Italiana, attraverso il Movimento Lavoratori, promuove forme di progettazione sociale e pastorale per dare un aiuto concreto ai giovani che vogliono inserirsi nel mondo del lavoro, ai lavoratori “fragili” e/o disoccupati perché si sentano protagonisti del proprio futuro, generando senso d’appartenenza, solidarietà civile e sinergia con gli attori locali.

AMBITI DI INTERVENTO

  • Animazione etica del territorio in collaborazione con il mondo imprenditorialeb) 
  • Realizzazione di reti tra “lavoratori fragili” (inoccupati, disoccupati, precari,over 50 usciti dal mercato del lavoro)

OBIETTIVI:

  • Promuovere e sostenere “reti” tra Azione Cattolica, associazionismo ecclesiale, soggetti pubblici ed imprenditoriali del territorio.
  • Accompagnare e formare le persone per renderle consapevoli delle loro risorse, accrescere le competenze e favorire l’inserimento lavorativo.
  • Sviluppare nelle esperienze lavorative, sensibilità che tengano conto deicicli di vita della persona e dello sviluppo sostenibile del territorio.
  • Agevolare la diffusione di buone prassi che siano riproducibili nei varicontesti territoriali.

SOGGETTI PROPONENTI: Gruppi formali o informali che, coinvolgendo la comunità diocesana, condividano gli obiettivi del bando.

REQUISITI ESSENZIALI:

  • Completa e corretta compilazione del bando; 
  • Consenso al trattamento dei dati personali;
  • Consenso alla pubblicazione del progetto, anche in caso di non ammissione al contributo;
  • Consegna del materiale, completo di tutti gli allegati, entro il 20 dicembre 2010;
  • Coinvolgimento dell’animatore di comunità del progetto Policoro, ove presente nel territorio d’interesse;
  • Partecipazione all’evento di premiazione dei progetti il 15-16 Gennaio 2011.

VALUTAZIONE DEI PROGETTI. I progetti saranno valutati sulla base di una graduatoria stilata secondo i seguenticriteri:

  1. Rispondenza (0 – 30 punti) del progetto agli obiettivi del bando.
  2. Innovatività (0 – 25 punti): rispetto al contesto territoriale, all’approccio, alla metodologia.
  3. Congruità (0 – 10 punti): corrispondenza rispetto ai fabbisogni, agli obiettiviprefissati, alle metodologie adottate e al piano economico.
  4. Lavoro di rete (0 – 20 punti): coordinamento tra Associazioni, Enti,Istituzioni e organizzazioni diverse, documentato da lettere di partenariato.
  5. Premialità (0 -10 punti): apporto di risorse economiche proprie o dei partner.
  6. Bonus (0 – 5 punti) per collaborazione fattiva con l’Azione Cattolica locale.

I progetti saranno selezionati da apposita commissione nazionale designata dallaPresidenza Nazionale dell’Azione Cattolica.

RISORSE - Ai progetti selezionati verrà assegnato un contributo massimo di 3.000 (tremila)Euro (1/3 subito, 2/3 a rendicontazione).

RENDICONTAZIONE - La rendicontazione dei progetti selezionati dovrà contenere i seguenti documenti:· Relazione finale sulle attività svolte e sui soggetti coinvolti.· Copia dell’eventuale materiale prodotto (es. pubblicazioni, dispense, cd rom,foto, filmati, rassegna stampa comprovante l’attività realizzata).· Documentazione comprovante le spese sostenute.

ADEMPIMENTI - Nelle comunicazioni formali (rapporti con la stampa, enti ed Istituzioni, manifesti,volantini, ecc.) i materiali prodotti dovranno contenere il logo del MovimentoLavoratori Azione Cattolica.Tutti i proponenti s’impegnano a partecipare alla premiazione dei progetti, all’internodella “Giornata della Progettazione Sociale”, che si svolgerà il 14-15-16 Gennaio 2011. I vincitori del bando sono tenuti a partecipare, insieme al tutor designato dalMovimento Lavoratori, ai momenti di formazione/orientamento nazionali necessariall’attivazione del progetto stesso. I proponenti dei progetti vincitori s’impegnano, altresì, ad inviare trimestralmente lostato di avanzamento dei lavori.

SCADENZE - Le domande dovranno pervenire, a mezzo posta tradizionale, alla Segreteria Nazionaledel Movimento Lavoratori all’indirizzo: via Aurelia n. 481, 00165 ROMA ed in copia digitale all’indirizzo mlac@azionecattolica.it, entro il 20 Dicembre 2010. Fa fede il timbro postale. Sulla busta dovrà, anche, essere riportata l’espressione: ”Concorso di idee lavoro e pastorale”. I progetti vincitori dovranno avviare le attività progettuale entro, e non oltre, il mese di aprile. Per ulteriori informazioni, è possibile scrivere all’indirizzo mlac@azionecattolica.it

Allegati scaricabili dal sito www.azionecattolica.it:

  1. Formulario di presentazione dei progetti 
  2. Modello di lettera per il partenariato

giovedì 11 novembre 2010

Appuntamenti Pastorale Giovanile anno 2010 - 2011

 pastorale giovanile

Scuola della Parola Diocesana (cammino per la GMG e per il Congresso Eucaristico Diocesano) Ogni secondo martedì del mese, ecco le date

  • Martedì 12 Ottobre
  • Martedì 9 Novembre
  • Martedì 14 Dicembre
  • Martedì 11 Gennaio
  • Martedì 8 Febbraio
  • Martedì 8 Marzo
  • Sabato 16 Aprile: Giornata della Gioventù Diocesana
  • Martedì 10 Maggio
      1. PARTECIPAZIONE DELLA PASTORALE GIOVANILE ALLA SETTIMANA SOCIALE DI REGGIO CALABRIA (ottobre 2010)
      2. Festa degli Innamorati in collaborazione con l’Ufficio Famiglia della Diocesi in data 13 Febbraio 2011 - Chiesa di San Domenico
      3. Col Passo Giusto dal 10 al 12 Febbraio 2011. Corso diFormazione Nazionale per animatori di Pastorale Giovanile
      4. ESERCIZI SPIRITUALI residenziali per giovani in Quaresima ed Esercizi Spirituali aperti (2 o 3 pomeriggi in Seminario)
      5. Sabato 16 Aprile XXVI GIORNATA MONDIALE DELLA GIOVENTU' DIOCESANA
      6. Terza domenica di Pasqua, INCONTRO CRESIMANDI DELL’ARCIDIOCESI
      7. Cantiere di Orientamento Pastorale "Giovani e Sport 2". (Roma - CEI, 7 maggio 2011, ore 09,30-17,30)
      8. Convegno nazionale "15 anni del Progetto Policoro" - martedì 10 Maggio 2011 – Palermo
      9. Forum Nazionale Giovani dopo le Settimane Sociali - da sabato 21 Maggio 2011 a domenica 22 maggio 2011
      10. VEGLIA DI PENTECOSTE DIOCESANA - Sabato 4 Giugno 2011 Veglia di Pentecoste in Cattedrale
      11. PARTECIPAZIONE DELLA PASTORALE GIOVANILE alla GMG di Madrid con gemellaggio con l’Arcidiocesi di SARAGOZZA dal 10 al 22/23 Agosto 2011
      12. PARTECIPAZIONE di una delegazione DELLA PASTORALE GIOVANILE al XXV Congresso Eucaristico Nazionale che si terrà nella Diocesi di ANCONA-OSIMO dal 3 all’11 settembre 2011. (DUE GIOVANI PER FORANIA)
      13. Agorà dei giovani del Mediterraneo X edizione - LORETO AN - da sabato 03 Settembre 2011 a domenica 11 settembre 2011
      14. CONVEGNO REGIONALE DI PASTORALE GIOVANILE A LE CASTELLE (settembre/ottobre 2011)
      15. XII Convegno Nazionale del Servizio Nazionale per la Pastorale Giovanile Novembre 2011

      martedì 9 novembre 2010

      Aggiornamento per la partecipazione alla GMG di Madrid come Diocesi

       

      Carissimi, il servizio diocesano di Pastorale Giovanile, sta lavorando per proporre la partecipazione alla Gmg a tutti i giovani della Diocesi, oltre agli incontri formativi, l'equipe sta chiedendo preventivi vari alle varie ditte e agenzie. Attualmente la proposta che ci sembra la migliore è quella dell'intero viaggio in autobus.

      Ecco cosa ci è stato offerto:

      • 10 agosto: Partenza da Cosenza con autobus GT e pernottamento in Liguria
      • 11 agosto: Partenza dalla Liguria e arrivo nella città di Saragozza (dove vivremo il gemellaggio)
      • 15/16 agosto: partenza verso Madrid fino a domenica 21 agosto.
      • 21 agosto: Partenza dopo la S. Messa del Papa, verso Lourdes e pernottamento a Lourdes
      • 22 agosto: Mattinata S. Messa e visita di Lourdes, dopo pranzo partenza verso la Liguria e pernottamento
      • 23 agosto: Partenza dalla Liguria e arrivo a Cosenza in tarda serata

      Il tutto compreso il Kit della CEI e del Comitato Spagnolo, di viaggio e pernottamenti (insomma tutto di tutto) è tra i 550,00 € e 600,00 €

      Vi chiediamo la cortesia al più presto di farci sapere qualcosa e per chi è intenzionato cominciare le iscrizioni ...

      Ciao a presto l'equipe di Pastorale Giovanile Diocesana

      Itinerario vocazionale per giovani 2010/2011 “Date loro voi stessi da mangiare”

      E’ possibile prenotarlo presso l’ufficio di Pastorale Giovanile Diocesano al prezzo di € 2,50 a copia

      Itinerario vocazionale per i giovani in collaborazione con il Servizio Nazionale per la Pastorale Giovanile

      L'itinerario, realizzato da una èquipe di persone appartenenti al Servizio Nazionale per la Pastorale Giovanile e al Centro Nazionale Vocazioni, accompagna i giovani delle comunità in un percorso annuale che porta ad incontrare e vivere alcuni momenti/eventi particolarmente significativi per la pastorale della Chiesa italiana: la Giornata Mondiale della Gioventù diocesana, la Giornata Mondiale di Preghiera per le Vocazioni, la Giornata Mondiale della Gioventù di Madrid e il Congresso Eucaristico Nazionale di Ancona. Obiettivo del sussidio è suscitare nel giovane il desiderio di intraprendere un cammino per maturare delle scelte vocazionali. Il titolo è lo slogan scelto per la Giornata Mondiale di Preghiera per le Vocazioni 2011:Date loro voi stessi da mangiare.

      Per informazioni inviare una mail a giovani@chiesacattolica.it