Opportunity, dalla consapevolezza alla cittadinanza attiva

Opportunity dalla consapevolezza alla cittadinanza attiva

50° di Sacerdozio di S. Ecc. Mons. Salvatore Nunnari e Mons. Salvatore Bartucci

50° di Sacerdozio di S. Ecc. Mons. Salvatore Nunnari e Mons. Salvatore Bartucci

Il 23 novembre 2014 Papa Francesco canonizzerà il Beato Nicola Saggio da Longobardi

Il 23 novembre 2014 Papa Francesco canonizzerà il Beato Nicola Saggio da Longobardi

Ordinazioni Diaconali In Diocesi

29 Giugno ordinazioni Diaconali in Diocesi

Messaggio per la Giornata Mondiale della Gioventù

Papa Francesco: Messaggio per la Giornata della Gioventù.

Visualizzazione post con etichetta gmg 2011. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta gmg 2011. Mostra tutti i post

mercoledì 3 ottobre 2012

lunedì 9 gennaio 2012

Possibilità di iscrizione come volontari alla GMG 2013

 

logoJMJ

In attesa di registrare come volontario per la GMG Rio 2013?? Ora è possibile. Compilare i dettagli sul sito ufficiale della GMG Rio 2013 per registrare come un official GMG 2013 volontari! Non perdere questa grande opportunità di essere una parte della celebrazione della gioventù più grande del mondo e di essere parte del sogno di Dio d'amore! http://rio2013.com/en/participe (Tradotto da Bing)

mercoledì 30 novembre 2011

30 dicembre - 1 gennaio. "Andate controcorrente", capodanno al Centro GP2

Dal 30 dicembre 2011 all’1 gennaio 2012 il Centro Giovanni Paolo II invita i giovani vivere un capodanno diverso, fatto di preghiera, di incontri e di fraternità. 
Faremo risuonare l’invito che Papa Benedetto XVI ci ha rivolto durante l’incontro con i giovani Italiani proprio qui a Loreto: «Andate controcorrente: non ascoltate le voci interessate e suadenti che oggi da molte parti propagandano modelli di vita improntati all’arroganza e alla violenza, alla prepotenza e al successo ad ogni costo, all’apparire e all’avere, a scapito dell’essere. Di quanti messaggi, che vi giungono soprattutto attraverso i mass media, voi siete destinatari! Siate vigilanti! Siate critici! Non andate dietro all’onda prodotta da questa potente azione di persuasione. Non abbiate paura, cari amici, di preferire le vie "alternative" indicate dall’amore vero: uno stile di vita sobrio e solidale; relazioni affettive sincere e pure; un impegno onesto nello studio e nel lavoro; l’interesse profondo per il bene comune. Non abbiate paura di apparire diversi e di venire criticati per ciò che può sembrare perdente o fuori moda: i vostri coetanei, ma anche gli adulti, e specialmente coloro che sembrano più lontani dalla mentalità e dai valori del Vangelo, hanno un profondo bisogno di vedere qualcuno che osi vivere secondo la pienezza di umanità manifestata da Gesù Cristo» 

In allegato il programma completo e la scheda di iscrizione.

Capodanno 2012 - Il programma
Capodanno 2012 - Scheda di iscrizione

martedì 22 novembre 2011

FaceGod Alla scoperta del volto di Dio - [AMANTEA - 3° Incontro]

faceGod

FaceGod alla scoperta del volto di Dio - [AMANTEA - 3° Incontro] - Chiesa di San Bernardino - mercoledì 14 dicembre · 20.30 - 23.30 

Un tempo da passare insieme con:
- Un video testimonianza dei Giovani tornati dalla GMG di Madrid
- Meditazione sul brano del Giovane Ricco (Mc 10,17-22)
- Adorazione con possibilità della Confessione

Un MIX perfetto per dare una nuova freschezza spirituale!

venerdì 12 agosto 2011

Living World Faces per partecipare alla GMG

 

Living World Faces

"Living World Faces" è un'idea per il web, promossa dal Pontificio Consiglio per le Comunicazioni Sociali e pubblicata nel portale vaticano www.pope2you.net. Permette in modo originale e giovane, sia a chi sarà presente a Madrid sia a chi rimarrà a casa, di partecipare attivamente alla Giornata Mondiale della Gioventù, pubblicando le proprie foto e manifestando il desiderio di essere uniti in un "unico mondo" e radicati in Cristo.

Scatta una foto, caricala segnalando da dove la invii e poi guarda il mosaico realizzato con la tua foto.

lunedì 31 gennaio 2011

Scheda Partecipazione alla GMG di Madrid

Per chi è interessato ecco la scheda di Partecipazione alla GMG di Madrid

mercoledì 26 gennaio 2011

Vinci la GMG 2011 a Madrid su IFEELCUD.IT

carica_video

Aiuta, raccogli, filma, vinci, vola: tutto comincia da un modello. Per aiutare l'8xmille e volare a Madrid per la Giornata Mondiale della Gioventù 2011 bastano cinque mosse.
Chiedi al tuo parroco di iscrivere la tua parrocchia al concorso ifeelCUD. È molto semplice, ed è ovviamente gratuito.
Chiama i tuoi amici e crea la squadra, può partecipare chiunque abbia un'età compresa tra i 18 e i 35 anni.
Abilitata la squadra sul sito, si può cominciare a fare sul serio, sta a voi trovare il modo di raccogliere più schede CUD possibile. Usate la simpatia, l'inventiva e il buon senso: chi si impegna di più vince!
Portate le schede firmate per l'8xmille al centro Caf Acli più vicino (in questo sito trovate la mappa), il concorso finisce il 30 aprile 2011. Più schede avrete consegnato più alte saranno le probabilità per te e la tua squadra di vincere un viaggio insieme a Madrid per la Giornata Mondiale della Gioventù del 2011.
Per salire in classifica generale potete usare i Video bonus. Basta girare un video sui temi delle radici storiche dei vostri paesi e sul canto, una giuria premierà il video più interessante e il pubblico voterà il suo preferito.

Per info vai qui

video_placeholder

mercoledì 12 gennaio 2011

Fissate le date e il termine ultimo per l’iscrizione alla GMG di Madrid con la Diocesi

Carissimi vi rendo noto che il termine ultimo per l'iscrizione alla GMG con la Diocesi sarà Venerdì 25 Febbraio. Da Venerdì 28 Gennaio a Venerdì 25 Febbraio 2011, ci si potrà iscrivere presso L'Ufficio di Pastorale Giovanile Diocesana. L'ufficio sarà aperto in modo ordinario tutti i Venerdì (dal 28 Gennaio al 25 Febbraio) dalla ore 19,00 alle ore 22,00. Chi è interessato e non può in quei giorni, contatti qualcuno dei responsabili.

Come Diocesi stiamo pensando a due proposte di viaggio, ambedue con autobus GT e pernottamenti vari:

  1. Viaggio con gemellaggio con Saragozza (partenza giorno 10 agosto), GMG di Madrid, visita a Lourdes e ritorno a Cosenza (24 agosto) costo: € 600,00
  2. Viaggio solo i giorni di Madrid dal 16 al 21 Agosto. Con partenza giorno 14 agosto e arrivo giorno 23 agosto a Cosenza. ( Il costo ancora è incerto perché dipende dal numero dei partecipanti)

Vi chiediamo per chi ha già intenzione di partecipare alla GMG, di fare l'iscrizione appena possibile ... Per eventuali chiarimenti siamo a vostra disposizione ... Grazie a presto ...

Ricordo inoltre che Venerdì 28 Gennaio alle ore 20,30, ci sarà presso il Salone degli Stemmi dell’Arcidiocesi (presso la Curia Arcivescovile) ci sarà una riunione informativa per le parrocchie e I giovani della Forania Urbana I, Urbana II e per tutti quelli che sono interessati …

In quell’occasione per chi vuole si può fare l’iscrizione alla GMG di Madrid …

sabato 8 gennaio 2011

VIVI MADRID DA EVANGELIZZATORE!!! CON LE FIGLIE DI SAN PAOLO D’EUROPA & I GIOVANI EVANGELIZZATORI PAOLINI!

174677_176256269081676_7573192_n

 

E se quest’anno rendessi la “tua GMG” ancora più speciale?
E se tutto quello che hai ricevuto da Dio, lo donassi agli altri?
E se vivessi la GMG rimboccandoti le maniche, mettendo te stesso a servizio degli altri e soprattutto al servizio del Vangelo?
Non sarebbe forse una GMG ancora più speciale?
Abbiamo la proposta che fa per te:

 

VIVI MADRID DA EVANGELIZZATORE!!!
CON LE FIGLIE DI SAN PAOLO D’EUROPA &
I GIOVANI EVANGELIZZATORI PAOLINI!

Noi Suore Paoline d’Europa, stiamo organizzando una TENDA INTERNAZIONALE DELLA PAROLA DI DIO, per l’ ANNUNCIO DEL VANGELO.
La proposta è per tutti i giovani, DAI 18 AI 30 ANNI, che hanno a cuore e nel cuore il Vangelo: vivere con noi una GMG all’insegna dell’evengelizzazione che, nello specifico, comporterà alcuni tempi della nostra permanenza a Madrid vissuti a servizio del Vangelo e dei tanti giovani.
Madrid ti aspetta, altri giovani ti aspettano, quello che hai ricevuto non tenerlo per te, donalo e vedrai che riceverai 100 volte di più!!!
Continua a leggere su...CANTALAVITA: http://cantalavita.wordpress.com/2011/01/03/vivi-madrid-2011-da-evangelizzatore/?preview=true&preview_id=5374&preview_nonce=08e7fcf7ea

venerdì 26 novembre 2010

Iscriviti subito: sarai più vicino al Papa! Inizia l’assegnazione degli spazi a Cuatro Vientos

banderasgrandePresto cominceranno i lavori di adeguamento dell’aerodromo di Cuatro Vientos e il Comitato ha deciso il criterio di assegnazione degli spazi, che si può così riassumere: “Quanto prima ti iscrivi, tanto più vicino sarai al Papa”. In altre parole, coloro che per primi completeranno l’iscrizione, effettuando anche il pagamento, potranno stare nei settori più vicini all’area in cui si troverà il Santo Padre, nella Veglia del sabato e nella Messa conclusiva della domenica. In questo modo il Comitato Organizzatore intende ringraziare coloro che, tramite il loro pagamento, contribuiranno a coprire i costi dei lavori di adattamento di Cuatro Vientos, che inizieranno prossimamente. Potrai inoltre beneficiare dello sconto del 5% a cui avranno diritto tutti coloro che si iscrivono prima del mese di marzo.
L’assegnazione delle zone seguirà i seguenti criteri:

  • Zona O: area riservata alle persone con disabilità fisiche o mentali, ai giovani vincitori dei concorsi dei social network, alle autorità e agli sponsor.
  • Zona A: zona assegnata a coloro che si iscrivono per primi. Ormai lo sai: “Quanto prima ti iscrivi, tanto più vicino sarai al Papa”.
  • Zona B e Zona C: Anche queste zone saranno via via assegnate in base all’ordine di iscrizione.

Affrattati! Ogni area misura approssimativamente un ettaro! Se non ti iscrivi subito potresti ritrovarti molto lontano dal Papa, a una distanza di un campo da calcio, o anche maggiore!
Si desideri già iscriverti, entra nel nostro sito:madrid11.com/it/iscriviti

map

Il presente grafico è indicativo. Le divisioni finali potranno variare leggermente rispetto a questa illustrazione.

martedì 9 novembre 2010

Aggiornamento per la partecipazione alla GMG di Madrid come Diocesi

 

Carissimi, il servizio diocesano di Pastorale Giovanile, sta lavorando per proporre la partecipazione alla Gmg a tutti i giovani della Diocesi, oltre agli incontri formativi, l'equipe sta chiedendo preventivi vari alle varie ditte e agenzie. Attualmente la proposta che ci sembra la migliore è quella dell'intero viaggio in autobus.

Ecco cosa ci è stato offerto:

  • 10 agosto: Partenza da Cosenza con autobus GT e pernottamento in Liguria
  • 11 agosto: Partenza dalla Liguria e arrivo nella città di Saragozza (dove vivremo il gemellaggio)
  • 15/16 agosto: partenza verso Madrid fino a domenica 21 agosto.
  • 21 agosto: Partenza dopo la S. Messa del Papa, verso Lourdes e pernottamento a Lourdes
  • 22 agosto: Mattinata S. Messa e visita di Lourdes, dopo pranzo partenza verso la Liguria e pernottamento
  • 23 agosto: Partenza dalla Liguria e arrivo a Cosenza in tarda serata

Il tutto compreso il Kit della CEI e del Comitato Spagnolo, di viaggio e pernottamenti (insomma tutto di tutto) è tra i 550,00 € e 600,00 €

Vi chiediamo la cortesia al più presto di farci sapere qualcosa e per chi è intenzionato cominciare le iscrizioni ...

Ciao a presto l'equipe di Pastorale Giovanile Diocesana

Itinerario vocazionale per giovani 2010/2011 “Date loro voi stessi da mangiare”

E’ possibile prenotarlo presso l’ufficio di Pastorale Giovanile Diocesano al prezzo di € 2,50 a copia

Itinerario vocazionale per i giovani in collaborazione con il Servizio Nazionale per la Pastorale Giovanile

L'itinerario, realizzato da una èquipe di persone appartenenti al Servizio Nazionale per la Pastorale Giovanile e al Centro Nazionale Vocazioni, accompagna i giovani delle comunità in un percorso annuale che porta ad incontrare e vivere alcuni momenti/eventi particolarmente significativi per la pastorale della Chiesa italiana: la Giornata Mondiale della Gioventù diocesana, la Giornata Mondiale di Preghiera per le Vocazioni, la Giornata Mondiale della Gioventù di Madrid e il Congresso Eucaristico Nazionale di Ancona. Obiettivo del sussidio è suscitare nel giovane il desiderio di intraprendere un cammino per maturare delle scelte vocazionali. Il titolo è lo slogan scelto per la Giornata Mondiale di Preghiera per le Vocazioni 2011:Date loro voi stessi da mangiare.

Per informazioni inviare una mail a giovani@chiesacattolica.it

Seguimi Sussidio di preghiera per l'anno liturgico 2010-2011

E’ possibile prenotarlo tramite l’ufficio di Pastorale Giovanile Diocesano al costo di € 2,50 ….
Modulo d'ordine

Scheda di presentazione

Il Libro è di 608 pagine e propone un cammino di meditazione e preghiera lungo tutto l’anno liturgico; contiene molte cose: le letture della Parola di Dio, testimonianze di giovani, un cammino catechistico settimanale, proposte di impegni di carità e servizio, intenzioni di preghiera, l’intero libro dei salmi che verrà letto integralmente durante tutto l’anno, un pellegrinaggio attraverso tutte le nazioni del mondo e altri spunti e stimoli spirituali. Il nostro scopo è quello che, attraverso questo libro, possano nascere nuovi “colloqui di fede”, fra sacerdoti e giovani, fra educatori e ragazzi, fra giovani e giovani.

Il costo, molto contenuto, vorrebbe rendere possibile una grande diffusione, vorrebbe facilitare il fatto che possa essere donato, regalato dai sacerdoti ai giovani, agli educatori e dai giovani stessi ai loro amici. Il libro potrà essere acquistato direttamente in tutte le librerie cattoliche, oppure, a prezzo ancora più ridotto - 2,5 euro per chi ne acquista un buon numero di copie - presso l'editore utilizzando il modulo d'ordine allegato.

La stampa del libro è prevista solo per questo anno, che è un anno particolare: inizio del decennio dedicato all’educazione, GMG a Madrid, Congresso Eucaristico Nazionale, anno ONU dei giovani. Il titolo è un invito a seguire Gesù ovunque, a lasciarsi affascinare  da Lui come fu per Pietro e Giovanni sulle rive del lago, ad andare per le strade del mondo insieme a Lui, tenendosi per mano con altri fratelli, proprio come i giovani della copertina.

Inno GMG 2011

logo jmj madrid 2011 3
Finalmente è stato presentato l'inno della Giornata Mondiale della Gioventù di Madrid. L'Inno "Firmes en la fe" è pubblicato oggi in lingua spagnola in tre versioni (ensemble/misto con il coro/pop-soul) da qui si può scaricare sia l'inno che la partitura.

Scarica qui le diverse versioni dell’inno e le partiture.

- Versione d’ensemble (11:53)
- Versione per coro e organo (7:27)
- Versione pop-soul (5:39)

- PDF con testo, partitura e accordi.

La versione dell’inno nelle diverse lingue sarà pubblicata su questa pagina non appena disponibile.

mercoledì 27 ottobre 2010

VOLONTARI GMG - CEI

Sei maggiorenne e vuoi vivere la GMG di Madrid offrendo un servizio di volontariato ai giovani italiani?

Il Servizio Nazionale per la Pastorale Giovanile ha aperto le candidature per selezionare 16 giovani, provenienti dalle 16 Regioni ecclesiastiche, che svolgeranno un servizio volontario presso “Casa Italia” a Madrid coordinati dalla segreteria dell’Ufficio Nazionale.

Scarica la scheda, compilala e contatta l’incaricato diocesano per la Pastorale Giovanile della tua Diocesi che ti comunicherà la procedura per presentare la tua candidatura.

Il Servizio Nazionale per la Pastorale Giovanile provvederà in seguito a comunicare agli incaricati Diocesani i nominativi dei giovani, scelti tra le candidature ricevute, che parteciperanno alla GMG come volontari.

Hasta Madrid!

Scheda candidatura volontari

venerdì 22 ottobre 2010

Scheda Partecipazione a Madrid

 

Scarica la scheda per la Partecipazione alla GMG di Madrid

sabato 4 settembre 2010

MESSAGGIO DEL SANTO PADRE BENEDETTO XVI PER LA XXVI GIORNATA MONDIALE DELLA GIOVENTÙ 2011

 

"Radicati e fondati in Cristo, saldi nella fede" (cfr. Col 2,7)

 

Cari amici, ripenso spesso alla Giornata Mondiale della Gioventù di Sydney del 2008. Là abbiamo vissuto una grande festa della fede, durante la quale lo Spirito di Dio ha agito con forza, creando un’intensa comunione tra i partecipanti, venuti da ogni parte del mondo. Quel raduno, come i precedenti, ha portato frutti abbondanti nella vita di numerosi giovani e della Chiesa intera. Ora, il nostro sguardo si rivolge alla prossima Giornata Mondiale della Gioventù, che avrà luogo a Madrid nell’agosto 2011. Già nel 1989, qualche mese prima della storica caduta del Muro di Berlino, il pellegrinaggio dei giovani fece tappa in Spagna, a Santiago de Compostela. Adesso, in un momento in cui l’Europa ha grande bisogno di ritrovare le sue radici cristiane, ci siamo dati appuntamento a Madrid, con il tema: “Radicati e fondati in Cristo, saldi nella fede” (cfr Col 2,7). Vi invito pertanto a questo evento così importante per la Chiesa in Europa e per la Chiesa universale. E vorrei che tutti i giovani, sia coloro che condividono la nostra fede in Gesù Cristo, sia quanti esitano, sono dubbiosi o non credono in Lui, potessero vivere questa esperienza, che può essere decisiva per la vita: l’esperienza del Signore Gesù risorto e vivo e del suo amore per ciascuno di noi.

1. Alle sorgenti delle vostre più grandi aspirazioni

In ogni epoca, anche ai nostri giorni, numerosi giovani sentono il profondo desiderio che le relazioni tra le persone siano vissute nella verità e nella solidarietà. Molti manifestano l’aspirazione a costruire rapporti autentici di amicizia, a conoscere il vero amore, a fondare una famiglia unita, a raggiungere una stabilità personale e una reale sicurezza, che possano garantire un futuro sereno e felice. Certamente, ricordando la mia giovinezza, so che stabilità e sicurezza non sono le questioni che occupano di più la mente dei giovani. Sì, la domanda del posto di lavoro e con ciò quella di avere un terreno sicuro sotto i piedi è un problema grande e pressante, ma allo stesso tempo la gioventù rimane comunque l’età in cui si è alla ricerca della vita più grande. Se penso ai miei anni di allora: semplicemente non volevamo perderci nella normalità della vita borghese. Volevamo ciò che è grande, nuovo. Volevamo trovare la vita stessa nella sua vastità e bellezza. Certamente, ciò dipendeva anche dalla nostra situazione. Durante la dittatura nazionalsocialista e nella guerra noi siamo stati, per così dire, “rinchiusi” dal potere dominante. Quindi, volevamo uscire all’aperto per entrare nell’ampiezza delle possibilità dell’essere uomo. Ma credo che, in un certo senso, questo impulso di andare oltre all’abituale ci sia in ogni generazione. È parte dell’essere giovane desiderare qualcosa di più della quotidianità regolare di un impiego sicuro e sentire l’anelito per ciò che è realmente grande. Si tratta solo di un sogno vuoto che svanisce quando si diventa adulti? No, l’uomo è veramente creato per ciò che è grande, per l’infinito. Qualsiasi altra cosa è insufficiente. Sant’Agostino aveva ragione: il nostro cuore è inquieto sino a quando non riposa in Te. Il desiderio della vita più grande è un segno del fatto che ci ha creati Lui, che portiamo la sua “impronta”. Dio è vita, e per questo ogni creatura tende alla vita; in modo unico e speciale la persona umana, fatta ad immagine di Dio, aspira all’amore, alla gioia e alla pace. Allora comprendiamo che è un controsenso pretendere di eliminare Dio per far vivere l’uomo! Dio è la sorgente della vita; eliminarlo equivale a separarsi da questa fonte e, inevitabilmente, privarsi della pienezza e della gioia: “la creatura, infatti, senza il Creatore svanisce” (Con. Ecum. Vat. II, Cost. Gaudium et spes, 36). La cultura attuale, in alcune aree del mondo, soprattutto in Occidente, tende ad escludere Dio, o a considerare la fede come un fatto privato, senza alcuna rilevanza nella vita sociale. Mentre l’insieme dei valori che sono alla base della società proviene dal Vangelo – come il senso della dignità della persona, della solidarietà, del lavoro e della famiglia –, si constata una sorta di “eclissi di Dio”, una certa amnesia, se non un vero rifiuto del Cristianesimo e una negazione del tesoro della fede ricevuta, col rischio di perdere la propria identità profonda.

Per questo motivo, cari amici, vi invito a intensificare il vostro cammino di fede in Dio, Padre del nostro Signore Gesù Cristo. Voi siete il futuro della società e della Chiesa! Come scriveva l’apostolo Paolo ai cristiani della città di Colossi, è vitale avere delle radici, delle basi solide! E questo è particolarmente vero oggi, quando molti non hanno punti di riferimento stabili per costruire la loro vita, diventando così profondamente insicuri. Il relativismo diffuso, secondo il quale tutto si equivale e non esiste alcuna verità, né alcun punto di riferimento assoluto, non genera la vera libertà, ma instabilità, smarrimento, conformismo alle mode del momento. Voi giovani avete il diritto di ricevere dalle generazioni che vi precedono punti fermi per fare le vostre scelte e costruire la vostra vita, come una giovane pianta ha bisogno di un solido sostegno finché crescono le radici, per diventare, poi, un albero robusto, capace di portare frutto.

2. Radicati e fondati in Cristo

Per mettere in luce l’importanza della fede nella vita dei credenti, vorrei soffermarmi su ciascuno dei tre termini che san Paolo utilizza in questa sua espressione: “Radicati e fondati in Cristo, saldi nella fede” (cfr Col 2,7). Vi possiamo scorgere tre immagini: “radicato” evoca l’albero e le radici che lo alimentano; “fondato” si riferisce alla costruzione di una casa; “saldo” rimanda alla crescita della forza fisica o morale. Si tratta di immagini molto eloquenti. Prima di commentarle, va notato semplicemente che nel testo originale i tre termini, dal punto di vista grammaticale, sono dei passivi: ciò significa che è Cristo stesso che prende l’iniziativa di radicare, fondare e rendere saldi i credenti.

La prima immagine è quella dell’albero, fermamente piantato al suolo tramite le radici, che lo rendono stabile e lo alimentano. Senza radici, sarebbe trascinato via dal vento, e morirebbe. Quali sono le nostre radici? Naturalmente i genitori, la famiglia e la cultura del nostro Paese, che sono una componente molto importante della nostra identità. La Bibbia ne svela un’altra. Il profeta Geremia scrive: “Benedetto l’uomo che confida nel Signore e il Signore è la sua fiducia. È come un albero piantato lungo un corso d’acqua, verso la corrente stende le radici; non teme quando viene il caldo, le sue foglie rimangono verdi, nell’anno della siccità non si dà pena, non smette di produrre frutti” (Ger 17,7-8). Stendere le radici, per il profeta, significa riporre la propria fiducia in Dio. Da Lui attingiamo la nostra vita; senza di Lui non potremmo vivere veramente. “Dio ci ha donato la vita eterna e questa vita è nel suo Figlio” (1 Gv 5,11). Gesù stesso si presenta come nostra vita (cfr Gv14,6). Perciò la fede cristiana non è solo credere a delle verità, ma è anzitutto una relazione personale con Gesù Cristo, è l’incontro con il Figlio di Dio, che dà a tutta l’esistenza un dinamismo nuovo. Quando entriamo in rapporto personale con Lui, Cristo ci rivela la nostra identità, e, nella sua amicizia, la vita cresce e si realizza in pienezza. C’è un momento, da giovani, in cui ognuno di noi si domanda: che senso ha la mia vita, quale scopo, quale direzione dovrei darle? E’ una fase fondamentale, che può turbare l’animo, a volte anche a lungo. Si pensa al tipo di lavoro da intraprendere, a quali relazioni sociali stabilire, a quali affetti sviluppare… In questo contesto, ripenso alla mia giovinezza. In qualche modo ho avuto ben presto la consapevolezza che il Signore mi voleva sacerdote. Ma poi, dopo la Guerra, quando in seminario e all’università ero in cammino verso questa meta, ho dovuto riconquistare questa certezza. Ho dovuto chiedermi: è questa veramente la mia strada? È veramente questa la volontà del Signore per me? Sarò capace di rimanere fedele a Lui e di essere totalmente disponibile per Lui, al Suo servizio? Una tale decisione deve anche essere sofferta. Non può essere diversamente. Ma poi è sorta la certezza: è bene così! Sì, il Signore mi vuole, pertanto mi darà anche la forza. Nell’ascoltarLo, nell’andare insieme con Lui divento veramente me stesso. Non conta la realizzazione dei miei propri desideri, ma la Sua volontà. Così la vita diventa autentica.

Come le radici dell’albero lo tengono saldamente piantato nel terreno, così le fondamenta danno alla casa una stabilità duratura. Mediante la fede, noi siamo fondati in Cristo (cfr Col 2,7), come una casa è costruita sulle fondamenta. Nella storia sacra abbiamo numerosi esempi di santi che hanno edificato la loro vita sulla Parola di Dio. Il primo è Abramo. Il nostro padre nella fede obbedì a Dio che gli chiedeva di lasciare la casa paterna per incamminarsi verso un Paese sconosciuto. “Abramo credette a Dio e gli fu accreditato come giustizia, ed egli fu chiamato amico di Dio” (Gc 2,23). Essere fondati in Cristo significa rispondere concretamente alla chiamata di Dio, fidandosi di Lui e mettendo in pratica la sua Parola. Gesù stesso ammonisce i suoi discepoli: “Perché mi invocate: «Signore, Signore!» e non fate quello che dico?” (Lc 6,46). E, ricorrendo all’immagine della costruzione della casa, aggiunge: “Chiunque viene a me e ascolta le mie parole e le mette in pratica… è simile a un uomo che, costruendo una casa, ha scavato molto profondo e ha posto le fondamenta sulla roccia. Venuta la piena, il fiume investì quella casa, ma non riuscì a smuoverla perché era costruita bene” (Lc 6,47-48).

Cari amici, costruite la vostra casa sulla roccia, come l’uomo che “ha scavato molto profondo”. Cercate anche voi, tutti i giorni, di seguire la Parola di Cristo. Sentitelo come il vero Amico con cui condividere il cammino della vostra vita. Con Lui accanto sarete capaci di affrontare con coraggio e speranza le difficoltà, i problemi, anche le delusioni e le sconfitte. Vi vengono presentate continuamente proposte più facili, ma voi stessi vi accorgete che si rivelano ingannevoli, non vi danno serenità e gioia. Solo la Parola di Dio ci indica la via autentica, solo la fede che ci è stata trasmessa è la luce che illumina il cammino. Accogliete con gratitudine questo dono spirituale che avete ricevuto dalle vostre famiglie e impegnatevi a rispondere con responsabilità alla chiamata di Dio, diventando adulti nella fede. Non credete a coloro che vi dicono che non avete bisogno degli altri per costruire la vostra vita! Appoggiatevi, invece, alla fede dei vostri cari, alla fede della Chiesa, e ringraziate il Signore di averla ricevuta e di averla fatta vostra!

3. Saldi nella fede

Siate “radicati e fondati in Cristo, saldi nella fede” (cfr Col 2,7). La Lettera da cui è tratto questo invito, è stata scritta da san Paolo per rispondere a un bisogno preciso dei cristiani della città di Colossi. Quella comunità, infatti, era minacciata dall’influsso di certe tendenze culturali dell’epoca, che distoglievano i fedeli dal Vangelo. Il nostro contesto culturale, cari giovani, ha numerose analogie con quello dei Colossesi di allora. Infatti, c’è una forte corrente di pensiero laicista che vuole emarginare Dio dalla vita delle persone e della società, prospettando e tentando di creare un “paradiso” senza di Lui. Ma l’esperienza insegna che il mondo senza Dio diventa un “inferno”: prevalgono gli egoismi, le divisioni nelle famiglie, l’odio tra le persone e tra i popoli, la mancanza di amore, di gioia e di speranza. Al contrario, là dove le persone e i popoli accolgono la presenza di Dio, lo adorano nella verità e ascoltano la sua voce, si costruisce concretamente la civiltà dell’amore, in cui ciascuno viene rispettato nella sua dignità, cresce la comunione, con i frutti che essa porta. Vi sono però dei cristiani che si lasciano sedurre dal modo di pensare laicista, oppure sono attratti da correnti religiose che allontanano dalla fede in Gesù Cristo. Altri, senza aderire a questi richiami, hanno semplicemente lasciato raffreddare la loro fede, con inevitabili conseguenze negative sul piano morale.

Ai fratelli contagiati da idee estranee al Vangelo, l’apostolo Paolo ricorda la potenza di Cristo morto e risorto. Questo mistero è il fondamento della nostra vita, il centro della fede cristiana. Tutte le filosofie che lo ignorano, considerandolo “stoltezza” (1 Cor 1,23), mostrano i loro limiti davanti alle grandi domande che abitano il cuore dell’uomo. Per questo anch’io, come Successore dell’apostolo Pietro, desidero confermarvi nella fede (cfr Lc 22,32). Noi crediamo fermamente che Gesù Cristo si è offerto sulla Croce per donarci il suo amore; nella sua passione, ha portato le nostre sofferenze, ha preso su di sé i nostri peccati, ci ha ottenuto il perdono e ci ha riconciliati con Dio Padre, aprendoci la via della vita eterna. In questo modo siamo stati liberati da ciò che più intralcia la nostra vita: la schiavitù del peccato, e possiamo amare tutti, persino i nemici, e condividere questo amore con i fratelli più poveri e in difficoltà.

Cari amici, spesso la Croce ci fa paura, perché sembra essere la negazione della vita. In realtà, è il contrario! Essa è il “sì” di Dio all’uomo, l’espressione massima del suo amore e la sorgente da cui sgorga la vita eterna. Infatti, dal cuore di Gesù aperto sulla croce è sgorgata questa vita divina, sempre disponibile per chi accetta di alzare gli occhi verso il Crocifisso. Dunque, non posso che invitarvi ad accogliere la Croce di Gesù, segno dell’amore di Dio, come fonte di vita nuova. Al di fuori di Cristo morto e risorto, non vi è salvezza! Lui solo può liberare il mondo dal male e far crescere il Regno di giustizia, di pace e di amore al quale tutti aspiriamo.

4. Credere in Gesù Cristo senza vederlo

Nel Vangelo ci viene descritta l’esperienza di fede dell’apostolo Tommaso nell’accogliere il mistero della Croce e Risurrezione di Cristo. Tommaso fa parte dei Dodici apostoli; ha seguito Gesù; è testimone diretto delle sue guarigioni, dei miracoli; ha ascoltato le sue parole; ha vissuto lo smarrimento davanti alla sua morte. La sera di Pasqua il Signore appare ai discepoli, ma Tommaso non è presente, e quando gli viene riferito che Gesù è vivo e si è mostrato, dichiara: “Se non vedo nelle sue mani il segno dei chiodi e non metto il mio dito nel segno dei chiodi e non metto la mia mano nel suo fianco, io non credo” (Gv 20,25).

Noi pure vorremmo poter vedere Gesù, poter parlare con Lui, sentire ancora più fortemente la sua presenza. Oggi per molti, l’accesso a Gesù si è fatto difficile. Circolano così tante immagini di Gesù che si spacciano per scientifiche e Gli tolgono la sua grandezza, la singolarità della Sua persona. Pertanto, durante lunghi anni di studio e meditazione, maturò in me il pensiero di trasmettere un po’ del mio personale incontro con Gesù in un libro: quasi per aiutare a vedere, udire, toccare il Signore, nel quale Dio ci è venuto incontro per farsi conoscere. Gesù stesso, infatti, apparendo nuovamente dopo otto giorni ai discepoli, dice a Tommaso: “Metti qui il tuo dito e guarda le mie mani; tendi la tua mano e mettila nel mio fianco; e non essere incredulo, ma credente!” (Gv 20,27). Anche a noi è possibile avere un contatto sensibile con Gesù, mettere, per così dire, la mano sui segni della sua Passione, i segni del suo amore: nei Sacramenti Egli si fa particolarmente vicino a noi, si dona a noi. Cari giovani, imparate a “vedere”, a “incontrare” Gesù nell’Eucaristia, dove è presente e vicino fino a farsi cibo per il nostro cammino; nel Sacramento della Penitenza, in cui il Signore manifesta la sua misericordia nell’offrirci sempre il suo perdono. Riconoscete e servite Gesù anche nei poveri, nei malati, nei fratelli che sono in difficoltà e hanno bisogno di aiuto.

Aprite e coltivate un dialogo personale con Gesù Cristo, nella fede. Conoscetelo mediante la lettura dei Vangeli e del Catechismo della Chiesa Cattolica; entrate in colloquio con Lui nella preghiera, dategli la vostra fiducia: non la tradirà mai! “La fede è innanzitutto un’adesione personaledell’uomo a Dio; al tempo stesso ed inseparabilmente, è l’assenso libero a tutta la verità che Dio ha rivelato” (Catechismo della Chiesa Cattolica, 150). Così potrete acquisire una fede matura, solida, che non sarà fondata unicamente su un sentimento religioso o su un vago ricordo del catechismo della vostra infanzia. Potrete conoscere Dio e vivere autenticamente di Lui, come l’apostolo Tommaso, quando manifesta con forza la sua fede in Gesù: “Mio Signore e mio Dio!”.

5. Sorretti dalla fede della Chiesa, per essere testimoni

In quel momento Gesù esclama: “Perché mi hai veduto, tu hai creduto; beati quelli che non hanno visto e hanno creduto!” (Gv 20,29). Egli pensa al cammino della Chiesa, fondata sulla fede dei testimoni oculari: gli Apostoli. Comprendiamo allora che la nostra fede personale in Cristo, nata dal dialogo con Lui, è legata alla fede della Chiesa: non siamo credenti isolati, ma, mediante il Battesimo, siamo membri di questa grande famiglia, ed è la fede professata dalla Chiesa che dona sicurezza alla nostra fede personale. Il Credo che proclamiamo nella Messa domenicale ci protegge proprio dal pericolo di credere in un Dio che non è quello che Gesù ci ha rivelato: “Ogni credente è come un anello nella grande catena dei credenti. Io non posso credere senza essere sorretto dalla fede degli altri, e, con la mia fede, contribuisco a sostenere la fede degli altri” (Catechismo della Chiesa Cattolica, 166). Ringraziamo sempre il Signore per il dono della Chiesa; essa ci fa progredire con sicurezza nella fede, che ci dà la vera vita (cfr Gv 20,31).

Nella storia della Chiesa, i santi e i martiri hanno attinto dalla Croce gloriosa di Cristo la forza per essere fedeli a Dio fino al dono di se stessi; nella fede hanno trovato la forza per vincere le proprie debolezze e superare ogni avversità. Infatti, come dice l’apostolo Giovanni, “chi è che vince il mondo se non chi crede che Gesù è il Figlio di Dio?” (1 Gv 5,5). E la vittoria che nasce dalla fede è quella dell’amore. Quanti cristiani sono stati e sono una testimonianza vivente della forza della fede che si esprime nella carità: sono stati artigiani di pace, promotori di giustizia, animatori di un mondo più umano, un mondo secondo Dio; si sono impegnati nei vari ambiti della vita sociale, con  competenza e professionalità, contribuendo efficacemente al bene di tutti. La carità che scaturisce dalla fede li ha condotti ad una testimonianza molto concreta, negli atti e nelle parole: Cristo non è un bene solo per noi stessi, è il bene più prezioso che abbiamo da condividere con gli altri. Nell’era della globalizzazione, siate testimoni della speranza cristiana nel mondo intero: sono molti coloro che desiderano ricevere questa speranza! Davanti al sepolcro dell’amico Lazzaro, morto da quattro giorni, Gesù, prima di richiamarlo alla vita, disse a sua sorella Marta: “Se crederai, vedrai la gloria di Dio” (cfr Gv 11,40). Anche voi, se crederete, se saprete vivere e testimoniare la vostra fede ogni giorno, diventerete strumento per far ritrovare ad altri giovani come voi il senso e la gioia della vita, che nasce dall’incontro con Cristo!

6. Verso la Giornata Mondiale di Madrid

Cari amici, vi rinnovo l’invito a venire alla Giornata Mondiale della Gioventù a Madrid. Con gioia profonda, attendo ciascuno di voi personalmente: Cristo vuole rendervi saldi nella fede mediante la Chiesa. La scelta di credere in Cristo e di seguirlo non è facile; è ostacolata dalle nostre infedeltà personali e da tante voci che indicano vie più facili. Non lasciatevi scoraggiare, cercate piuttosto il sostegno della Comunità cristiana, il sostegno della Chiesa! Nel corso di quest’anno preparatevi intensamente all’appuntamento di Madrid con i vostri Vescovi, i vostri sacerdoti e i responsabili di pastorale giovanile nelle diocesi, nelle comunità parrocchiali, nelle associazioni e nei movimenti. La qualità del nostro incontro dipenderà soprattutto dalla preparazione spirituale, dalla preghiera, dall’ascolto comune della Parola di Dio e dal sostegno reciproco.

Cari giovani, la Chiesa conta su di voi! Ha bisogno della vostra fede viva, della vostra carità creativa e del dinamismo della vostra speranza. La vostra presenza rinnova la Chiesa, la ringiovanisce e le dona nuovo slancio. Per questo le Giornate Mondiali della Gioventù sono una grazia non solo per voi, ma per tutto il Popolo di Dio. La Chiesa in Spagna si sta preparando attivamente per accogliervi e vivere insieme l’esperienza gioiosa della fede. Ringrazio le diocesi, le parrocchie, i santuari, le comunità religiose, le associazioni e i movimenti ecclesiali, che lavorano con generosità alla preparazione di questo evento. Il Signore non mancherà di benedirli. La Vergine Maria accompagni questo cammino di preparazione. Ella, all’annuncio dell’Angelo, accolse con fede la Parola di Dio; con fede acconsentì all’opera che Dio stava compiendo in lei. Pronunciando il suo “fiat”, il suo “sì”, ricevette il dono di una carità immensa, che la spinse a donare tutta se stessa a Dio. Interceda per ciascuno e ciascuna di voi, affinché nella prossima Giornata Mondiale possiate crescere nella fede e nell’amore. Vi assicuro il mio paterno ricordo nella preghiera e vi benedico di cuore.

Dal Vaticano, 6 agosto 2010, Festa della Trasfigurazione del Signore.

BENEDICTUS PP. XVI

Il testo si può scaricare da qui

giovedì 29 luglio 2010

VOLONTARI alla GMG

VOLONTARI GMG - CEI

Sei maggiorenne e vuoi vivere la GMG di Madrid offrendo un servizio di volontariato ai giovani italiani?

Il Servizio Nazionale per la Pastorale Giovanile ha aperto le candidature per selezionare 16 giovani, provenienti dalle 16 Regioni ecclesiastiche, che svolgeranno un servizio volontario presso “Casa Italia” a Madrid coordinati dalla segreteria dell’Ufficio Nazionale.

Scarica la scheda, compilala e contatta l’incaricato diocesano per la Pastorale Giovanile della tua Diocesi che ti comunicherà la procedura per presentare la tua candidatura.

Se non sai come contattare l’incaricato della tua Diocesi puoi trovare i suoi recapiti sul sito www.chiesacattolica.it/giovani nella sezione “Referenti Regionali e Diocesani”.

Il Servizio Nazionale per la Pastorale Giovanile provvederà in seguito a comunicare agli incaricati Diocesani i nominativi dei giovani, scelti tra le candidature ricevute, che parteciperanno alla GMG come volontari.

Hasta Madrid!

Scarica qui la:

Scheda candidatura volontari

VOLONTARI GMG - COMITATO SPAGNOLO

Vuoi vivere la GMG di Madrid offrendo un servizio di volontariato ai giovani di tutto il mondo?

Il Comitato Spagnolo cerca giovani desiderosi di mettersi a servizio dei loro coetanei durante la settimana della Giornata Mondiale della Gioventù.

Se sei interessato compila il modulo sul sito spagnolo all’indirizzo:

www.jmj2011madrid.com

Regolamento Concorso artistico - letterario Radicati e fondati in Cristo, saldi nella fede (Col 2,7)

Il SERVIZIO NAZIONALE PER LA PASTORALE GIOVANILE
e L’UNIONE CATTOLICA ARTISTI ITALIANI

___________________________________________________________
REGOLAMENTO
Art. 1 - La Conferenza Episcopale Italiana - Servizio Nazionale per la Pastorale Giovanile, in collaborazione con l’UCAI (Unione Cattolica Artisti Italiani), indice un concorso artistico - letterario a tema riservato ai giovani partecipanti alla XXVI Giornata Mondiale della Gioventù, che si svolgerà a Madrid dal 16 al 21 agosto del 2011.
Art. 2 – Il soggetto del concorso prende spunto dal tema della XXVI Giornata Mondiale della Gioventù “Radicati e fondati in Cristo, saldi nella fede”, con riferimento al passo biblico di Col 2,7. In particolare il tema del concorso invita a descrivere l’evento di Madrid. Il tema del concorso è
Radicati e fondati in Cristo, saldi nella fede
Art. 3 – Il concorso è diviso in quattro sezioni: pittura, grafica, fotografia e poesia .
Art. 4 – Il concorso è aperto a tutti i giovani italiani e stranieri residenti in Italia e ai cittadini italiani che dimorano all’estero, in età compresa tra i 16 anni (compiuti alla data del 31 ottobre 2010) e i 31 anni (non compiuti alla data del 16 agosto 2011) e che parteciperanno alla Giornata mondiale della gioventù di Madrid 2011. L’iscrizione al concorso è gratuita.
Art. 5 – Il concorso si svolgerà in due fasi, la prima quella regionale, la seconda quella nazionale.
Art. 5a - Fase regionale (conclusione entro il 28 febbraio 2011)
Durante lo svolgimento della prima fase del concorso, l’incaricato regionale del Servizio per la pastorale giovanile disporrà i seguenti momenti:

Promozione del Concorso nelle diocesi della propria Regione ecclesiastica

Designazione della commissione giudicante. In collaborazione con il presidente dell’UCAI della propria regione ecclesiastica nomina la commissione esaminante per la selezione delle quattro opere che passeranno alla fase nazionale del concorso. La suddetta commissione sarà composta da: il presidente dell’UCAI regionale o suo delegato, l’incaricato del Servizio regionale per la pastorale giovanile, l’incaricato regionale per i Beni culturali ecclesiastici o suo delegato, un esperto letterario e un esperto di arte pittorica e figurativa

Selezione delle opere partecipanti al concorso per determinare le quattro, una per ciascuna sezione del concorso, che passeranno alla fase della selezione nazionale, entro il 28 febbraio 2011 1

Comunicazione al Servizio nazionale per la pastorale giovanile della Cei, entro il 5 marzo 2011 dei quattro vincitori della fase regionale del concorso
Art 5b – Fase nazionale
Durante la fase nazionale del concorso, le opere vincitrici della fase regionale svoltasi in ogni regione ecclesiastica, verranno giudicate e selezionate dalla commissione giudicante composta da: Responsabile del Servizio nazionale per la Pastorale giovanile della Cei, delegato dell’UCAI nazionale, il responsabile dell’Ufficio per i beni culturali ecclesiastici della Cei, un esperto letterario e un esperto di arte pittorica e figurativa. Saranno selezionati tra le 64 opere pervenute (quattro per ogni regione ecclesiastica) i quattro vincitori del concorso (uno per ogni categoria).
Art. 6 – Ogni iscritto può partecipare con una sola opera.
Art. 7 – Per iscriversi al concorso occorre inviare entro il 30 ottobre 2010, mediante spedizione postale, fax o e-mail, la propria scheda di adesione, in allegato, e una fotocopia del documento di identità a:
CONFERENZA EPISCOPALE ITALIANA
SERVIZIO NAZIONALE PER LA PASTORALE GIOVANILE
Via Aurelia, 468 - 00165 ROMA
Fax 06 66398418
e-mail: info@gmg2011.it
Art. 8 – Le opere saranno esaminate dalla commissione giudicante nella fase regionale, durante la quale verranno scelte le 4 (quattro) opere vincitrici del concorso, un’opera per ogni sezione. Gli artisti delle opere selezionate dovranno far pervenire, a loro spese, le proprie opere entro il 30 giugno 2011 (fa fede la data del timbro postale) presso:
CONFERENZA EPISCOPALE ITALIANA
SERVIZIO NAZIONALE PER LA PASTORALE GIOVANILE
Via Aurelia, 468 - 00165 ROMA
Art. 9 - Le opere inviate non saranno restituite. Aderendo al concorso, gli autori cedono gratuitamente al SNPG i diritti di utilizzo delle immagini e delle poesie.
Art. 10 – Le opere selezionate saranno esposte a Madrid durante la Giornata mondiale della gioventù (16 - 21 agosto 2011) e successivamente nelle diocesi italiane che ne faranno richiesta.
Art. 11 – Il Servizio nazioale per la pastorale giovanile della Cei, organizzatore del concorso, provvederà a realizzare a proprie spese un catalogo in cui saranno presentate tutte le opere selezionate. Il catalogo sarà inviato per un numero di 3 (tre) copie a tutti gli artisti vincitori delle selezioni regionali. Per la realizzazione dello stesso, ogni concorrente, vincitore della fase regionale, farà pervenire entro il 31 marzo 2011 (fa fede la data del timbro postale) una foto dell’opera ad alta definizione o copia del testo della poesia a:
CONFERENZA EPISCOPALE ITALIANA
SERVIZIO NAZIONALE PER LA PASTORALE GIOVANILE
Via Aurelia, 468 - 00165 ROMA
Art. 12 – Il concorso prevede, per la fase nazionale, l’assegnazione di un premio unico (una targa) all’artista selezionato per ognuna delle sezioni del concorso. A tutti gli artisti partecipanti alla fase nazionale, invece, sarà offerto in premio il pacchetto A1 di partecipazione gratuita alla Giornata mondiale della gioventù di Madrid (Modalità SETTIMANA COMPLETA, da lunedì 15 pomeriggio, fino a lunedì 22 mattina, che include l'alloggio e i pasti), viaggio escluso.
Art. 13 – Le opere (anche le poesie) dovranno pervenire alla sede indicata decorosamente incorniciate e opportunamente imballate. L’organizzazione provvederà al disimballaggio senza alcuna responsabilità in caso di avvenute avarie. L’organizzazione, pur curando la sicurezza e la sorveglianza dei locali della mostra, non assume alcuna responsabilità per il rischio di incendio e furto, o per qualsiasi altro danno, restando in facoltà degli artisti di assicurare eventualmente per loro conto le opere. 2
3
Art. 14 – L’eventuale assicurazione delle opere è a carico dei partecipanti.
Art. 15 – A tergo di ciascuna opera dovrà essere apposto un cartello, indicando chiaramente il nome e domicilio dell’artista, nonché il titolo dell’opera.
Art. 16 – La firma del modulo di partecipazione allegato al presente Regolamento comporta l’espressa accettazione di tutti gli articoli in esso riportati.