Opportunity, dalla consapevolezza alla cittadinanza attiva

Opportunity dalla consapevolezza alla cittadinanza attiva

50° di Sacerdozio di S. Ecc. Mons. Salvatore Nunnari e Mons. Salvatore Bartucci

50° di Sacerdozio di S. Ecc. Mons. Salvatore Nunnari e Mons. Salvatore Bartucci

Il 23 novembre 2014 Papa Francesco canonizzerà il Beato Nicola Saggio da Longobardi

Il 23 novembre 2014 Papa Francesco canonizzerà il Beato Nicola Saggio da Longobardi

Ordinazioni Diaconali In Diocesi

29 Giugno ordinazioni Diaconali in Diocesi

Messaggio per la Giornata Mondiale della Gioventù

Papa Francesco: Messaggio per la Giornata della Gioventù.

lunedì 16 dicembre 2013

App BIBBIA CEI

 

E’ disponibile su APP Store la APP della BIBBIA CEI.

E’ la prima e unica APP a proporre il testo biblico nella traduzione ufficiale 2008 della Conferenza Episcopale Italiana. 

APP BIBBIA CEI per iPad può essere scaricata gratuitamente al seguente link

https://www.chiesacattolica.it/appbibbia/

Locandina_APP_BIBBIA_CEI

giovedì 12 dicembre 2013

Appuntamenti CSI Provinciale di Cosenza

  • 15 dicembre “Cena di Gala x Telethon” (Rossano) - testimonianza di “mister Gigi
  • 16 dicembre “Gran Galà dello sport – Coni” -  (Auditorium Guarasci- Cosenza) - premio speciale Coni a don Vincenzo Calvosa 

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  • 19 dicembre a Marano Marchesato (premio atleta maranese dell'anno)
  • 21 dicembre “In campo x 1 sorriso” - (Stadio S Vito Cosenza)

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  • 23 dicembreNatale dello sportivo 2013” (parr. Loreto Cosenza) partecipazione straordinaria del campione del mondo "Simone Perrotta"

giovedì 31 ottobre 2013

Corsi pre-matrimoniali Diocesani 2013-14

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Scarica i corsi pre-matrimoniali (file excel)

Scarica i corsi pre-matrimoniali (file pdf)

 

Ufficio Famiglia dell’Arcidiocesi di Cosenza- Bisignano

P/zza Parrasio, 16 – Aperto al pubblico il martedì e il venerdì  dalla 10,00 alle 12,00

tel. 09846877102 – 09846877101

email: info@pastoralefamiliarecs.it

sito: www.pastoralefamiliarecs.it

martedì 29 ottobre 2013

Percorso formativo 2013/14 AC Diocesana

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Quest’anno associativo vede l’AC impegnata nel guardare al cammino percorso in ascolto dello Spirito e in discernimento comunitario per eleggere i nuovi responsabili associativi e per riscoprire il senso e la chiamata del nostro cammino di AC! Questo percorso non riguarda ‘pochi tecnici’, ma è una riflessione che riguarda ciascun socio! …e così i giovani di AC aprono il percorso annuale 2013-2014 riscoprendo la loro dimensione associativa a partire dal quotidiano!

I giovani sognano un’AC che sappia parlare alla loro vita quotidiana nella consapevolezza che il percorso associativo trova la sua sostanza proprio nel nostro ordinario così ricco di grazia, …di incontro con Gesù!

L’appuntamento è per il primo dicembre dalle 17 alle 21 presso la parrocchia di San Carlo Borromeo a Quattromiglia di Rende; puoi scaricare la lettera di invito, con allegato il calendario di tutti gli appuntamenti per i giovani di quest’anno, cliccando qui.

Scarica la locandina degli appuntamenti

giovedì 24 ottobre 2013

Indicazioni Liturgiche dell’Ufficio Diocesano

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L’Ufficio Liturgico Diocesano comunica alcune aggiunte e modifiche in materia liturgica provenienti dalla Sede Apostolica, unitamente alle indicazioni della Conferenza Episcopale Italiana per la prossima solennità dell’Immacolata ed una nota per la Commemorazione dei Fedeli defunti.

Scarica il file (in word)

lunedì 2 settembre 2013

7 settembre 2013: “Giornata di digiuno e preghiera per la PACE”

Regina della pace

Dall’Angelus del 1 settembre 2013. “Per questo, fratelli e sorelle, ho deciso di indire per tutta la Chiesa, il 7 settembre prossimo, vigilia della ricorrenza della Natività di Maria, Regina della Pace, una giornata di digiuno e di preghiera per la pace in Siria, in Medio Oriente, e nel mondo intero, e anche invito ad unirsi a questa iniziativa, nel modo che riterranno più opportuno, i fratelli cristiani non cattolici, gli appartenenti alle altre Religioni e gli uomini di buona volontà.”


Angelus del 1 settembre 2013 - Cari fratelli e sorelle, buongiorno! Quest’oggi, cari fratelli e sorelle, vorrei farmi interprete del grido che sale da ogni parte della terra, da ogni popolo, dal cuore di ognuno, dall’unica grande famiglia che è l’umanità, con angoscia crescente: è il grido della pace! E’ il grido che dice con forza: vogliamo un mondo di pace, vogliamo essere uomini e donne di pace, vogliamo che in questa nostra società, dilaniata da divisioni e da conflitti, scoppi la pace; mai più la guerra! Mai più la guerra! La pace è un dono troppo prezioso, che deve essere promosso e tutelato.

Vivo con particolare sofferenza e preoccupazione le tante situazioni di conflitto che ci sono in questa nostra terra, ma, in questi giorni, il mio cuore è profondamente ferito da quello che sta accadendo in Siria e angosciato per i drammatici sviluppi che si prospettano.

Rivolgo un forte Appello per la pace, un Appello che nasce dall’intimo di me stesso! Quanta sofferenza, quanta devastazione, quanto dolore ha portato e porta l’uso delle armi in quel martoriato Paese, specialmente tra la popolazione civile e inerme! Pensiamo: quanti bambini non potranno vedere la luce del futuro! Con particolare fermezza condanno l’uso delle armi chimiche! Vi dico che ho ancora fisse nella mente e nel cuore le terribili immagini dei giorni scorsi! C’è un giudizio di Dio e anche un giudizio della storia sulle nostre azioni a cui non si può sfuggire! Non è mai l’uso della violenza che porta alla pace. Guerra chiama guerra, violenza chiama violenza!

Con tutta la mia forza, chiedo alle parti in conflitto di ascoltare la voce della propria coscienza, di non chiudersi nei propri interessi, ma di guardare all’altro come ad un fratello e di intraprendere con coraggio e con decisione la via dell’incontro e del negoziato, superando la cieca contrapposizione. Con altrettanta forza esorto anche la Comunità Internazionale a fare ogni sforzo per promuovere, senza ulteriore indugio, iniziative chiare per la pace in quella Nazione, basate sul dialogo e sul negoziato, per il bene dell’intera popolazione siriana.

Non sia risparmiato alcuno sforzo per garantire assistenza umanitaria a chi è colpito da questo terribile conflitto, in particolare agli sfollati nel Paese e ai numerosi profughi nei Paesi vicini. Agli operatori umanitari, impegnati ad alleviare le sofferenze della popolazione, sia assicurata la possibilità di prestare il necessario aiuto.

Che cosa possiamo fare noi per la pace nel mondo? Come diceva Papa Giovanni: a tutti spetta il compito di ricomporre i rapporti di convivenza  nella giustizia e nell’amore (cfr Lett. enc. Pacem in terris [11 aprile 1963]: AAS 55 [1963], 301-302).

Una catena di impegno per la pace unisca tutti gli uomini e le donne di buona volontà! E’ un forte e pressante invito che rivolgo all’intera Chiesa Cattolica, ma che estendo a tutti i cristiani di altre Confessioni, agli uomini e donne di ogni Religione e anche a quei fratelli e sorelle che non credono: la pace è un bene che supera ogni barriera, perché è un bene di tutta l’umanità.

Ripeto a voce alta: non è la cultura dello scontro, la cultura del conflitto quella che costruisce la convivenza nei popoli e tra i popoli, ma questa: la cultura dell’incontro, la cultura del dialogo; questa è l’unica strada per la pace.

Il grido della pace si levi alto perché giunga al cuore di tutti e tutti depongano le armi e si lascino guidare dall’anelito di pace.

Per questo, fratelli e sorelle, ho deciso di indire per tutta la Chiesa, il 7 settembre prossimo, vigilia della ricorrenza della Natività di Maria, Regina della Pace, una giornata di digiuno e di preghiera per la pace in Siria, in Medio Oriente, e nel mondo intero, e anche invito ad unirsi a questa iniziativa, nel modo che riterranno più opportuno, i fratelli cristiani non cattolici, gli appartenenti alle altre Religioni e gli uomini di buona volontà.

Il 7 settembre in Piazza San Pietro - qui - dalle ore 19.00 alle ore 24.00, ci riuniremo in preghiera e in spirito di penitenza per invocare da Dio questo grande dono per l’amata Nazione siriana e per tutte le situazioni di conflitto e di violenza nel mondo. L’umanità ha bisogno di vedere gesti di pace e di sentire parole di speranza e di pace! Chiedo a tutte le Chiese particolari che, oltre a vivere questo giorno di digiuno, organizzino qualche atto liturgico secondo questa intenzione.

A Maria chiediamo di aiutarci a rispondere alla violenza, al conflitto e alla guerra, con la forza del dialogo, della riconciliazione e dell’amore. Lei è madre: che Lei ci aiuti a trovare la pace; tutti noi siamo i suoi figli! Aiutaci, Maria, a superare questo difficile momento e ad impegnarci a costruire ogni giorno e in ogni ambiente un’autentica cultura dell’incontro e della pace.

venerdì 5 luglio 2013

LETTERA ENCICLICA LUMEN FIDEI

papa-francesco

LETTERA ENCICLICA
LUMEN FIDEI
DEL SOMMO PONTEFICE
FRANCESCO
AI VESCOVI
AI PRESBITERI E AI DIACONI
ALLE PERSONE CONSACRATE
E A TUTTI I FEDELI LAICI
SULLA FEDE

 

 

Leggi l’Enciclica “Lumen Fidei”


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