Opportunity, dalla consapevolezza alla cittadinanza attiva

Opportunity dalla consapevolezza alla cittadinanza attiva

50° di Sacerdozio di S. Ecc. Mons. Salvatore Nunnari e Mons. Salvatore Bartucci

50° di Sacerdozio di S. Ecc. Mons. Salvatore Nunnari e Mons. Salvatore Bartucci

Il 23 novembre 2014 Papa Francesco canonizzerà il Beato Nicola Saggio da Longobardi

Il 23 novembre 2014 Papa Francesco canonizzerà il Beato Nicola Saggio da Longobardi

Ordinazioni Diaconali In Diocesi

29 Giugno ordinazioni Diaconali in Diocesi

Messaggio per la Giornata Mondiale della Gioventù

Papa Francesco: Messaggio per la Giornata della Gioventù.

lunedì 8 ottobre 2007

Ritiro per Giovani di Azione Cattolica a Bonifati

Ritiro per Giovani di Azione Cattolica
Sabato 13 ottobre proponiamo un ritiro a Bonifati, presso i monaci della Piccola Famiglia dell'Annunziata, seguendo il percorso iniziato questa estate al campo giovani. L'incontro si colloca all'interno dell'anno pastorale diocesano della parola e della Settimana dello Spirito che apre il nostro anno associativo. Mediteremo insieme l'icona biblica dell'anno (Mt 28, 16-20 ). Abbiamo a disposizione un pullman che parte da Rende (e fa tappa a Paola), il costo del ritiro sarà pari alla divisione del prezzo del pullman per il numero di partecipanti. Il rientro è previsto per il tardo pomeriggio, occorre portare la Bibbia e il pranzo a sacco.

Per informazioni rivolgersi a Sabrina (340-330787; sabrina.garofalo@libero.it) Nicola (347-1263431; nikoladesantis@libero.it)

sabato 6 ottobre 2007

Fest'issima Azione Cattolica ad Acri

Oggetto: Giovanissimi in Missione
Fest'issima 2007
Cari amici,
un caloroso saluto da tutta l’equipe diocesana del Settore Giovani.
Come è ormai consuetudine, vi scriviamo in occasione della Fest’issima, attesa con trepidazione dai giovanissimi, felici di incontrarsi con gli amici delle parrocchie lontane, ma momento di festa anche per noi educatori perché permette di rivederci e di ricominciare con più carica e gioia il nuovo anno associativo.
Come ci ha ricordato nell’ultimo Convegno delle Presidenze il presidente Alici, "Per il 2007/08 dovremo non tanto parlare di missione, quanto fare evangelizzazione"; la Fest’issima 2007, senza le pretese di approfondimento che non può avere una giornata di festa, vuole essere un momento di fraternità e di riflessione sulle responsabilità della testimonianza per i giovanissimi, una testimonianza animata dalla gioia, la fede e il coraggio dei ragazzi.
"MO’… VIDA – Missionari allo sbaraglio" è il titolo (provvisorio) della Fest'Issima 2007 ed è un richiamo al percorso dei giovanissimi, che quest'anno usa come slogan "Attaccabottone" e all'iniziativa annuale dell'intera associazione (Andate, Io sono con voi). La Festa si svolgerà ad Acri, domenica 4 novembre 2007. L'iniziativa rientra nel progetto più ampio che abbiamo chiamato "Giovanissimi in Missione", iniziato proprio ad Acri questa estate con il campo diocesano missionario per giovanissimi.
Abbiamo il sogno, anzi la speranza, che i giovanissimi possano vivere insieme ai responsabili (con i quali stiamo pensando un momento "tutto nostro") un’esperienza in cui la loro stessa presenza gioiosa divenga un momento di accoglienza coinvolgente della comunità di Acri.
L’invito è, naturalmente, rivolto a tutti i gruppi di adolescenti presenti nella parrocchia (di età compresa tra i 14 ed i 18 anni) che abbiano voglia di condividere con noi questo momento così bello di festa e di gioia.
Ci teniamo alla presenza di ciascuno, non mancate! Vi aspettiamo numerosi!!

Gli amici dell’Equipe Giovani


NOTE TECNICHE FEST’ISSIMA
  • La FEST’ISSIMA si svolgerà ad Acri domenica 4 novembre 2007.
  • Gli arrivi sono previsti dalle ore 9:30 alle 10:00 del mattino, mentre la conclusione è prevista per le ore 17:30 del pomeriggio.
  • La quota di partecipazione è di € 8 a persona, per chi usufruisce del servizio pullman messo a disposizione dalla diocesi e comprende anche il contributo per un ricordo della festa, le spese del materiale per le attività e le altre spese per l'organizzazione; per le parrocchie che non usufruiranno del pullman diocesano ma raggiungeranno la festa con mezzi privati, il contributo è di € 4 a persona che comprende un ricordo della festa e le spese per il materiale delle attività e le altre spese per l'organizzazione.
  • Per partecipare alla festa è obbligatoria la prenotazione telefonica entro e non oltre il 21 ottobre 2007 soprattutto per usufruire del servizio pullman. Oltre tale data potremmo non essere in grado di fornire il servizio. È necessario, inoltre, all'atto dell'iscrizione versare un acconto (che non verrà restituito in caso di mancata partecipazione) pari alla metà della quota.
  • Per la iscrizioni e per qualsiasi informazione contattare:
    Ida Ziccarelli 349.2935247 idazic@hotmail.it
    Nicola De Santis 347.1263431 nikoladesantis@libero.it
    Eugenio Vite 349.5297740 eugeniovite@gmail.com

martedì 2 ottobre 2007

Festa del Ciao ad Amantea il 21 Ottobre

“SuPerStrada con Te!”

è lo slogan dell’Iniziativa Annuale ACR del cammino di quest’anno ed anche, naturalmente, lo slogan della nostra Festa Diocesana, che si svolgerà ad AMANTEA domenica 21 ottobre 2007.

NOTE TECNICHE FESTA DEL CIAO

La festa del Ciao si svolgerà ad AMANTEA domenica 21 ottobre 2007.

1) Gli arrivi sono previsti dalle ore 9:00 alle 10:00 del mattino, mentre la conclusione è prevista per le ore 16:00 del pomeriggio.
2) La quota di partecipazione è di 10,00 € a persona per chi usufruisce del servizio pullman messo a disposizione dalla diocesi e comprende anche il contributo per il gadget, l’adesivo della festa e le spese del materiale per le attività; per le parrocchie che non usufruiranno del pullman diocesano ma raggiungeranno la festa con mezzi privati, il contributo è di 5€ che comprende il gadget, l’adesivo della festa e le spese per il materiale delle attività.
3) Gli animatori, educatori e genitori potranno pagare solo il costo del trasporto se non desiderano ricevere il gadget-ricordo della festa.
4) I gruppi dei ragazzi devono essere accompagnati da un numero adeguato e preparato di educatori che sia in grado di vigilare la naturale esuberanza dei ragazzi (consigliamo 1 educatore ogni 4/5 acierrini).
5) Per partecipare alla festa è necessaria la prenotazione telefonica entro e non oltre il 15 ottobre 2007 soprattutto per usufruire del servizio pullman. Oltre tale data potremmo non essere in grado di fornire il servizio.
6) Per la prenotazioni telefonare a: Gaetano De Luca: 0984 – 77845 / 349-3644359 Mariacarmela Calmino: 338-8015371
P.S. L’invito è, naturalmente, rivolto a tutti i gruppi di ragazzi presenti nella parrocchia (di età compresa tra i 6 ed i 14 anni) che abbiano voglia di condividere con noi questo momento così bello di festa e di gioia.

Organizzazione:

Prima della Festa, perché il tema di quest’anno non rimanga solo un’intenzione ma venga vissuto prima da noi educatori, aspettiamo tutti i responsabili parrocchiali (va bene anche un educatore che ne faccia le veci) giorno 15 ottobre 2007 alle ore 19:00 presso la Sala Convegno della Parrocchia di S. Antonio a Commenda di Rende (CS).
Sarà un’occasione innanzitutto per conoscerci meglio attraverso un incontro che abbia la genuinità e l’autenticità che caratterizza gli incontri tra amici, superando la formalità che c’è dietro la ricerca dei nostri nomi e delle nostre responsabilità associative. Sarà inoltre un’opportunità per avere qualche notizia più precisa sulla Festa e per verificare il nostro cammino in Associazione come giovani o adulti e come educatori al fianco dei ragazzi!

Raptim Travel - XXII Giornata mondiale della gioventù

> GMG SYDNEY 2008 > PRENOTA

INFO AUSTRALIA

Dal 1 ottobre 2007 si aprono ufficialmente le iscrizioni ai viaggi per partecipare alla prossima GMG.
Ci sono cose importanti da sapere per iscriversi, alcune di queste le troverete a seguire, per tutte le altre vi invitiamo a contattarci, saremo lieti di risponderVi personalmente.
La prima cosa importante da sapere: per la distanza e la capacità di trasporto, l'Australia è certamente una destinazione molto "difficile", il viaggio per arrivarci è lungo ed i posti disponibili scarsi, elementi che determinano un costo importante per il trasporto.
Su questa premessa la CEI/SNPG ci ha incaricato di reperire i posti necessari a trasportare i giovani a Sydney e per questo motivo è stata stabilità una "priorità" di prenotazione riservata alla Pastorali Giovanili Diocesane che potranno beneficiare anche di un costo mediato, che comprende un pacchetto base di servizi. I viaggi potranno poi essere personalizzati sulle esigenze dei singoli gruppi, nei limiti del possibile.
DA QUANDO SI POSSONO PRENOTARE I VIAGGI?
Le iscrizioni si apriranno alla mezzanotte del giorno 1 ottobre e saranno riservate fino al 15 novembre "esclusivamente" alla prenotazione dei gruppi da parte di interlocutori istituzionali, questo vuol dire che si dovrà essere "accreditati" dalla CEI/SNPG per potersi vedere confermati i posti richiesti. Successivamente, dal 16 novembre 2007, tutti potranno effettuare le prenotazioni.
QUANDO SONO PREVISTE LE PARTENZE?
Le partenze previste dall'Italia, si concentrano tutte nel periodo che andrà dal 4 al 13 luglio 2008, ultimo giorno utile per essere presenti all'inizio del programma ufficiale della GMG
DA DOVE SONO PREVISTE LE PARTENZE?
Gli aeroporti Italiani da cui sarà possibile partire sono quelli utilizzati dalle compagnie aeree che servono la destinazione. Nonostante tutto, la capienza dei voli da questi aeroporti non sarebbe stata sufficiente a coprire la richiesta di posti quindi abbiamo dovuto prevedere anche l'utilizzo di altri aeroporti Europei, quelli più facilmente raggiungibili dall'Italia. In ogni caso, ove la partenza/ritorno vedano l'utilizzo di uno scalo non sul territorio Italiano, è già previsto il servizio di trasferimento via terra dall'aeroporto di Milano che potrà essere adeguato all'origine del gruppo.
QUALE E' LA DURATA COMPLESSIVA DEL VIAGGIO?
Il pacchetto di viaggio definito dalla CEI/SNPG prevede viaggi di durata variabile, da un minimo di 12 ad un massimo di 24 giorni pur vedendo in termini reali oltre il 93% delle disponibilità di posti per i pacchetti "standard" con durata fra i 16 ed i 18 giorni.
SONO PREVISTI VOLI CHARTER?
La distanza dall'Italia non permette di organizzare voli "charter" (il costo sarebbe stato talmente elevato da impedire la partecipazione all'evento) quindi tutti i viaggi saranno effettuati esclusivamente con voli di linea. In ogni caso siamo riusciti ad avere dei VOLI DI LINEA SUPPLEMENTARI ED ESCLUSIVI per garantire il trasporto di gruppi numerosi.
I VOLI SONO DIRETTI?
Non esistono aeromobili che possano effettuare il viaggio senza prevedere uno scalo per il rifornimento, quindi tutti i voli prevedono almeno uno scalo intermedio prima di arrivare in Australia. Si dovrà tenere presente che per la distanza e per le connessioni, il viaggio sarà comunque lungo.
QUALI SONO LE CITTA’ DI ARRIVO IN AUSTRALIA?
In Australia saranno utilizzati gli aeroporti di SYDNEY – MELBOURNE – BRISBANE sia in andata che in ritorno a seconda del pacchetto di viaggio, in pochi casi è anche previsto l’arrivo su PERTH (dedicato a chi volesse specificatamente fare i gemellaggi pre-gmg in questa città). Per i viaggi di ritorno invece non è prevista la partenza da PERTH ma solo dagli altri aeroporti indicati.

QUANTO COSTA IL VIAGGIO?

Il viaggio va da un pacchettobase di 2100€ a salire

QUANDO INIZIANO LE ISCRIZIONI?

Le iscrizioni iniziano dal 1 ottobre al 15 novembre da parte dei Centri di Pastorale Giovanili Diocesani. All'Agenzia si paga solo il viaggio, mentre il pacchetto di prenotazione va pagato alla CEI - Servizio Nazionale di Pastorale Giovanile

TEMPISTICA DI PAGAMENTO

Tre pagamenti

1) Alla prenotazione, anticipo di 200,00€ a persona

2) Al 15 Gennaio, rata di 1000,00€ a persona

3) Al 15 Maggio, Saldo

Per Maggiori informazioni e per le prenotazioni visitare il sito della Raptim: www.raptim.it

venerdì 28 settembre 2007

Nuovo Responsabile del Servizio Nazionale di Pastorale Giovanile

Carissimi, carissime, è stata resa nota oggi in mattinata la nomina di don Nicolò Anselmi quale nuovo responsabile del Servizio Nazionale per la Pastorale Giovanile. Don Nicolò è già noto e stimato da molti in quanto direttore dell’ufficio diocesano di Genova e referente per la regione Liguria. Sono certo che farà molto bene, per la lunga esperienza di lavoro diretto con i giovani, per la competenza e le capacità che ha, per la lunga consuetudine e amicizia che l’ha legato al SNPG. L’attendono compiti impegnativi, ma so che potrà contare sulla collaborazione e l’amicizia di tutti voi. Colgo l’occasione per ringraziarvi del cammino fatto insieme in questi sei anni. Sento di incoraggiare tutti e ciascuno nel continuare a credere e a lavorare per i giovani, soprattutto in questi anni di “Agorà”. Se ogni tanto mi ricordate nelle vostre preghiere, ne sarò felice.

Un caro saluto Don Paolo Giulietti

Fiaccolata per la Vita, nell'anno della Donazione

Nell'ambito delle manifestazioni programmate per il 2007 "Anno della Donazione", volte a diffondere la cultura della donazione e della solidarietà, l'Amministrazione Comunale di Cosenza in collaborazione con il gruppo di lavoro "Donazione e Trapianti di Organi", organizza per
 il 4 ottobre p.v. con partenza alle ore 19,30

una fiaccolata per la Vita
(Piazza C. Bilotti - Piazza dei Bruzi).

Il nostro cammino sarà accompagnato da S. Ecc. Mons. Salvatore Nunnari, Arcivescovo Metropolita di Cosenza-Bisignano.

Vi invitiamo a partecipare numerosi con un distintivo di categoria. Per eventuali comunicazioni contattare la Dott.sa Rita Roberti - Coordinatrice ai trapianti ASP Cosenza - Tel. 0984893363

Incontro sul Progetto Policoro ad Aprigliano

Giovedì 4 Ottobre ore 21,00 ad Aprigliano, incontro sul Progetto Policoro


Video Parrocchia di Donnici a Loreto


Video ragazzi di Piane Crati a Loreto

mercoledì 12 settembre 2007

Esperienze da raccontare sull'Agorà di Loreto (2)

Sono appena tornata dall’esperienza più bella della mia vita…agorà dei giovani italiani..Loreto 2007…descrivere le emozioni che ho provato è impossibile…non immaginavo di poter avere un impatto così forte….il viaggio è stato pesante ma quando siamo arrivati a Jesi è stata una sensazione bellissima…essere lì…con tutti quei ragazzi…so che può essere infantile però già il fatto di avere tutti lo stesso cappello e la stessa sacca mi emozionava…l’accoglienza nelle famiglie di Jesi è stata un’idea geniale…io sono stata ospitata da una famiglia giovane e gentile…erano in cinque,marito moglie e tre figlie…mi sono sentita accolta e quasi una componente della famiglia…ho conosciuto tanta gente di tanti altri paesi…mi sono confrontata con loro…mi sono divertita con loro…penso di aver anche pianto con loro nella piana di Montorso…anche se non eravamo tutti insieme sono sicura che una delle tante lacrime versate era dedicata ad ognuno di noi!...ma ancora non sapevo cosa mi aspettava…sabato mattina si parte,destinazione Loreto…i 17km a piedi per arrivarci e poi……..poi tutta quella gente…tutti quei giovani…facevano quasi impressione!...io sono stata sempre una persona ottimista ma in questo periodo mi ero resa conto che non tutto era bello e positivo come pensavo…avevo perso la speranza…la speranza di migliorare il mondo perché i giovani sono il futuro e i giovani che avevo attorno mi trasmettevano tutto tranne che speranza…ma quando ho visto tutti quei ragazzi il mio cuore è esploso di felicità…non era come pensavo io…i giovani ancora ci sono e hanno ancora voglia di vivere…400.000 ragazzi…Dio mio nessuno riesce a radunare 400.000 giovani…neanche le grandi rock star…solo una persona…DIO!...e io c’ero…in mezzo a tutta quella gente io c’ero…ho visto e sentito il papa…e per la prima volta in tutta la mia vita ho parlato con Gesù…mi si è aperto il cuore…non avevo mai pregato come quella notte nelle fontane di luce…ed è molto più facile di quanto uno pensi…ora sono passati quattro giorni e ancora l’emozione è viva dentro di me…agorà sei giovani italiani Loreto 07 grazie,grazie per avermi ridato la speranza,grazie Dio….”il vero viaggio di scoperta non consiste nel cercare nuove terre,ma nel vedere con occhi nuovi”….

Lucia Sessa da Marano Principato

giovedì 6 settembre 2007

Il papa a Loreto. Tutti i discorsi...

I discorsi del Papa a Loreto

Sabato 1 settembre
Ore 18,00:
Veglia di preghiera con i giovani - Montorso
I giovani come speranza della Chiesa italiana. Lo ha ribadito il papa nel discorso pronunciato durante la veglia dell'Agorà: un momento intenso durante il quale il pontefice ha risposto alle domande dei ragazzi, per poi tirare le somme in un discorso conclusivo. L'invito è quello di fidarsi di Cristo, senza avere paura “di sognare ad occhi aperti grandi progetti di bene”, perché “niente è impossibile per chi si fida di Dio e si affida a Lui”. È l'esempio stesso di Maria, che fidandosi pronunciò un sì “che cambiò la sua vita e la storia dell’umanità intera”. “Guardando a lei, - ha detto il papa - scoprirete la bellezza dell’amore, non però di un amore “usa-e-getta”, passeggero e ingannevole, prigioniero di una mentalità egoista e materialista, ma dell’amore vero e profondo”. È per esempio la strada del matrimonio, “un sì per tutta l’esistenza”, “oggi sempre meno facile da realizzare”. Benedetto XVI pensa ai separati, alle famiglie in frantumi e ripete: “La Madre di Dio, la Comunità dei credenti, il Papa vi sono accanto e pregano". E per chi di fronte ai fallimenti altrui, ha timore di fallire a propria volta, il messaggio è chiaro: “Non temete! Non abbiate paura! Lo Spirito Santo è con voi e non vi abbandona mai". Al termine, l'invito alla prossima Giornata mondiale della gioventù. “Lo so, - dice il pontefice - l’Australia è lontana e per i giovani italiani è letteralmente all’altro capo del mondo”, ma “preghiamo perché il Signore che compie ogni prodigio conceda a molti di voi di esserci. Lo conceda a me, lo conceda a voi".
Il testo integrale
Ore 21,25: Preghiera nel Santuario della Santa Casa - Loreto
Vedi qui il testo e la presentazione della preghiera scritta da papa Benedetto per l'Agorà. Parole pronunciate nuovamente nel breve momento di preghiera nel Santuario della Santa Casa. A seguire, il saluto del papa ai padri Cappuccini e alle suore che prestano servizio in Basilica. Il testo integrale
Domenica 2 settembre
Ore 9,30:
Santa Messa con i giovani - Montorso
Una riflessione per indicare ai ragazzi dell'Agorà l'umiltà come segreto della “giovinezza interiore”. “Ancora oggi Dio cerca cuori giovani, cerca giovani dal cuore grande, - dice Benedetto XVI - capaci di fare spazio a Lui nella loro vita per essere protagonisti della Nuova Alleanza”. L'invito, dunque, è quello di non seguire “la via dell'orgoglio”, ma di andare “controcorrente”, rinunciando a “modelli di vita improntati all’arroganza e alla violenza, alla prepotenza e al successo ad ogni costo, all’apparire e all’avere, a scapito dell’essere”. Le vie “alternative” sono "uno stile di vita sobrio e solidale; relazioni affettive sincere e pure; un impegno onesto nello studio e nel lavoro; l’interesse profondo per il bene comune”. Senza paura “di apparire diversi e di venire criticati per ciò che può sembrare perdente o fuori moda”, ma decisi ad osare sull'esempio di “giovani splendidi” come “santa Gemma Galgani, san Gabriele dell’Addolorata, san Luigi Gonzaga, santa Maria Goretti, nata non lontano da qui, il beato Piergiorgio Frassati, e Alberto Marvelli”. “Per Dio ogni singola persona è unica, con il suo nome e il suo volto”, ricorda Benedetto XVI, spiegando che “tutti siamo chiamati ad essere santi”. E un modo per rispondere a questa chiamata è “ seguire Cristo fino in fondo, senza riserve e compromessi”, sentendosi “parte viva del suo corpo, che è la Chiesa”, “la nostra famiglia, nella quale l’amore verso il Signore e verso i fratelli, soprattutto nella partecipazione all’Eucaristia, ci fa sperimentare la gioia di poter pregustare già ora la vita futura che sarà totalmente illuminata dall’Amore”. “Il nostro quotidiano impegno sia di vivere quaggiù come se fossimo già lassù”, ricorda Benedetto Xvi che ai giovani chiede anche di “dare il proprio contributo alla edificazione di una società più giusta e solidale”, cominciando dalla “salvaguardia del creato”. Al termine, un nuovo invito alla Giornata mondiale della gioventù di Sydney del 2008 e una promessa:”Da parte mia, continuerò a starvi accanto con la preghiera e con l’affetto perché proseguiate con entusiasmo il cammino dell’Agorà, questo singolare percorso triennale di ascolto, di dialogo e di missione”. Con una preghiera alla Madonna: “Sostieni e accompagna questi giovani perché siano gioiosi e infaticabili missionari del Vangelo tra i loro coetanei, in ogni angolo dell’Italia”.
Il testo integrale
Ore 12,00: Angelus - Montorso
L'invito a ''portare Dio nella piazza'', come mandato ideale del papa ai giovani dell'Agorà di Loreto. Una riflessione sviluppata attraverso le immagini della piazza e della casa: la prima, "è grande, è aperta, è il luogo dell’incontro con gli altri, del dialogo, del confronto"; la casa invece "è il luogo del raccoglimento e del silenzio interiore". Elementi complementari perché "per portare Dio nella piazza, bisogna averlo prima interiorizzato nella casa, come Maria nell’Annunciazione". ''Pregate la Vergine Maria, - dice il pontefice - perché vi ottenga la luce e la forza dello Spirito Santo, per rispondere pienamente e generosamente alla voce di Dio''. In questo modo, i giovani diventeranno ''suoi veri testimoni nella 'piazza', nella società, portatori di un Vangelo non astratto, ma incarnato nella vita''.
Il testo integrale
Ore 17,00: Incontro con i fedeli - Loreto
La visita di Benedetto XVI a Loreto si conclude con un breve discorso agli abitanti della città mariana, sul sagrato della Basilica della Santa Casa. "Loreto – ha detto il papa - è anche casa del papa, e debbo dire che qui, in queste ore, mi sono sentito veramente a casa". Parlando degli eventi di questi giorni, il pontefice ha spiegato che per i lauretani, essi sono "una preziosa opportunità da valorizzare sempre maggiormente", "un invito costante a crescere nella fede e nella devozione verso la Madonna". Con un auspicio finale: "La Santa Casa sia veramente il centro e il cuore della vostra Città!".
Il testo integrale

mercoledì 5 settembre 2007

Esperienze da raccontare sull'Agorà di Loreto (1)

Ciao amici della Pastorale giovanile, sono Maddalena di marano Principato. Della mia esperienza non sono riuscita ad esprimere molto bene tutte le emozioni che ho provato, anche perchè, il più delle volte, alcune emozioni non si possono descrivere con le parole. Sarei stata contenta se al posto di scrivere questa e-mail avreste potuto guardare i miei occhi mentre raccontavo dell'evento a tutti tutti tutti! Eh già, perchè anche senza dire una parola avrei potuto trasmettervi tutto l'entusiamo e la felicità e la grande ed unica esperienza che ho vissuto. Si, l'ho vissuta, dal primo istante fino all'ultimo. all'inizio di questo viaggio che ci portava tutti davanti il Santo Padre, ho avuto un pò di timore e di ansia perchè il solo pensare di essere ospitata da una famiglia che non conoscevo mi faceva stare male. Ma quando quella ospitale famiglia mi aperto la porta della loro casa quell'angoscia che mi opprimeva non c'era più perchè subito mia hanno fatto sentire la benvenuta. Dopo tre giorni di convivenza avevo l'impressione di essere a casa mia! Non mi hanno fatto mancare niente sia a livello materiale che e soprattutto a livello emotivo. Ho visto la gioia nei loro occhi quando sono arrivata e le loro lacrime quando sono andata via. La mia " Mamma " si chiama Lorella, il mio " Papà" Giorgio e le mie "sorelline" Chiara e Silvia e come non dimenticare il caro e dolce furetto di nome Mina che gironzolava per tutta casa! L'impressione che mi hanno dato è quella della serenità, di una famiglia che è davvero FAMIGLIA. Questo l'ho notato dagli sguardi, dall'affetto, dalla comprensione, dalla voglia di stare insieme a tavola e di raccontarsi le semplici cose del quotidiano. L'ultimo giorno ho ricevuto un bellissimo bracciale seguito da un messaggio scritto con creatività dalle sorelline... " grazie Maddy per aver portato tanta allegria nella nostra famiglia". E' stato commovente, ma non finisce qua perchè ci siamo scambiati indirizzo e numero di telefono per non dimenticarci mai di questo felice incontro coltivandolo anche nei giorni successivi all'agorà. una volta iniziato il pellegrinaggio avevo tante cose in mente, mi facevo mille domande di come sarebbe stato, di come sarebbe stato vedere e sentire la voce del Santo Padre. Ero un pò scettica perchè confesso che ho pensato che se ci sarebbe stato Giovanni Paolo II sarebbe stato più bello e poi perchè essendo legata molto al suo predecessore avevo una grande paura che non mi sarebbe piaciuto essere lì. Ho fatto 13 kilometri a piedi ed alcuni fatti anche ad un passo talmente veloce che non mi sentivo più le gambe dallo sforzo immane che ho fatto per raggiungere il mio gruppo. Sono stati i miei più sentiti passi...Molte volte ho pensato di fermarmi ma poi riflettevo e dicevo a Gesù : " Mio Dio come hai fatto ha sopportare tutta la tua Passione, Come hai fatto a rialzarti ogni volta e ha proseguire per portare la Croce che noi esseri umani peccatori ti avevamo consegnato ingiustamente? Allora se tu hai potuto farcela ce la farò anche io. Con Lui vicino mi facevo forza ed andavo verso Montorso e mi facevo forza anche sui miei amici e compagni conosciuti in viaggio facenti parte di altre parrocchie della diocesi che mai si sono vergognati o intimoriti nel mostrare di essere Orgogliosi Calabresi. La stanchezza accompagnata dal caldo ti soffocavano ma una volta entrati in quella meravigliosa spianata tutto è passato in secondo piano. In quel luogo apparentemente statico e senza quelle 500 mila persone insignificante è divenuto un luogo dove io ho sentito il Signore più di quanto lo senta nei momenti di preghiera individuali. In quel luogo ho visto per la prima volta 500 mila volte Gesù e di come noi giovani non avavevamo paura di testimoniarlo. Si, perchè per me il solo fatto di essere lì in nome di Gesù Cristo è testimonianza. Le testimonianze dei giovani ti toccavano il cuore insieme alle meravigliose parole del prete sequestrato e ai canti che hanno allietato la mia anima durante la veglia, la santa messa ma soprattutto al risveglio la mattina seguente. Non avevo mia provato quella sensazione di serenità e di gioia nell'aprire gli occhi dopo una notte scomoda ed in "pendenza" ( scivolavo perchè il terreno era in pendenza) e per me quel risveglio ha significato molto. Per la prima volta ho dedicato tutta la mia giornata al Signore perchè per la prima volta non c'è stato un solo pensiero che mi sia venuto in mente al mio risveglio se non quello di fare parte di una grande famiglia dove UNA SOLA COSA è NECESSARIA.
Ho preso al volo l'invito di una mia amica a fine della Santa Messa di andare a salutare da vicino il Papa e poggiata lì alla transenna ho visto passare un Papa che tanto in alcune espressioni assomigliava a Giovanni Paolo e che nel passare mi ha fatto uno sguardo dolce, profondo, pieno di amore che mi ha toccato il cuore. ho avuto l'impressione di aver guardato Gesù e non il Papa. In tutto ciò mi sono costate le lunghe file dei bagni e gli altri 13 Kilometri fatti per ritornare al pullman. Vi dico che sono arrivata al Pullman dolorante avendo Adam che mi trascinava perchè non riuscivo a dare più un passo fal forte dolore ma se qualcuno mi avesse detto ...Se potessi fermare il tempo e tornare indietro lo rifaresti? avrei gridato senza pensarci SI !!!!!!!
Maddalena da Marano Principato

sabato 14 luglio 2007

Le Fontane a Loreto

La liturgia del sacramento della Penitenza verrà celebrata presso una delle sette “fontane” allestite all’interno della valle di Montorso a Loreto, dove vi sarà una struttura apposita con 100 confessionali, nella notte tra Sabato 01 Settembre e Domenica 02 Settembre 2007 dalle 23.00 alle 07.00. (Sabato pomeriggio ci sarà comunque la possibilità, per chi lo desiderasse, di confessarsi)

giovedì 12 luglio 2007

Iniziative per l'Agorà di Loreto in Diocesi

domenica 1 luglio 2007

"Griderà di gioia la lingua del muto" - Documento della Diocesi di Cosenza-Bisignano per sostenere le cooperative sociali

Nuovo documento della diocesi di Cosenza-Bisignano. Sostenere le cooperative sociali di inserimento lavorativo. E’ quanto chiede il Consiglio Pastorale della diocesi di Cosenza Bisognano che, su richiesta di mons. Salvatore Nunnari, ha approvato un documento dal titolo “Griderà di gioia la lingua del muto”. Nel documento, la Chiesa cosentina si sofferma sulla situazione delle persone che vivono difficoltà (disabili, tossicodipendenti, alcooldipendenti, ex detenuti, ecc.), per i quali la ricerca di un lavoro diventa più difficile che per altri. In tal modo viene “pregiudicata la possibilità di una vera integrazione sociale e di liberazione dai condizionamenti clientelari e criminali”. Nel documento si sottolinea che la Calabria vive forme “drammatiche di povertà e di esclusione sociale, che interpellano con sempre maggiore forza le coscienze di tutti” Occorre però “riconoscere che non si tratta di un fenomeno solo locale. Esso trova radici e forza nei processi mondiali che riguardano la cosiddetta globalizzazione dell’economia e dei mercati. La necessità per le imprese di competere a livello internazionale fa sì – si legge nel testo - che esse decidano sempre più spesso di produrre là dove il lavoro costa meno oppure di utilizzare rapporti di lavoro sempre più precari. Per molte persone – e per i giovani calabresi in particolare – il precariato sta diventando l’unica modalità di accesso al lavoro”. Nella nostra regione - si legge ancora - alla precarizzazione del lavoro, si aggiunge una “esasperazione delle disuguaglianze, che vede una disparità crescente tra i pochi ricchi e tutelati ed un numero sempre maggiore di famiglie, quasi una su tre, che vivono al di sotto della soglia di povertà”. Molte famiglie “non riescono più a far quadrare i conti del bilancio familiare – denuncia il documento della diocesi cosentina - e vivono nell’incertezza sul loro futuro. Per esse, la precarietà del lavoro e del reddito si trasforma in vulnerabilità”. Dentro questo contesto, è presente la realtà di coloro – prosegue la nota - che sono “esclusi da ogni opportunità di integrazione sociale e lavorativa a causa delle forme di disagio di cui sono portatori” come i disabili, i tossico- ed alcool dipendenti, detenuti, portatrici di malattie psichiche, stranieri e minori a rischio in età lavorativa. “Se trovare un lavoro in Calabria è difficile per tutti, per queste persone la difficoltà è ancora maggiore ed il disagio di cui sono portatrici diventa la causa di una più radicale forma di esclusione: in assenza di un’attività lavorativa, è negata loro la possibilità di esprimere pienamente se stessi e, contemporaneamente, di esercitare un ruolo attivo nella vita collettiva, in autonomia e libertà”. “Nella nostra Chiesa diocesana – afferma ancora il documento – esistono già alcune esperienze che provano – non senza fatica – a favorire l’inserimento lavorativo di persone in difficoltà, attraverso la modalità della cooperazione sociale”. A tali esperienze la Chiesa si riferisce, per chiedere a tutti di “seguirne l’esempio e di sostenerle”. Dopo aver evidenziato il valore della modalità cooperativa, della scelta di “coniugare solidarietà e imprenditorialità” e del radicamento in un territorio concreto, il documento denuncia le possibili forme distorte di cooperazione sociale: le cooperative che nascono, senza autonomia, dalle pubbliche amministrazioni e quelle solo strumentali ad intercettare risorse ed opportunità. La Chiesa cosentina elenca, infine, alcune scelte concrete per sostenere le buone esperienze di cooperazione sociale di inserimento lavorativo. In particolare, suggerisce il consumo etico (la scelta di acquistare da queste cooperative in via preferenziale prodotti e servizi), la possibilità per gli anziani di investire una parte della liquidazione per progetti di sviluppo, la possibilità per parrocchie ed enti di mettere a disposizione beni (terreni, strutture…) per la nascita di iniziative che offrano lavoro ai più deboli.A conclusione dei lavori del Consiglio pastorale, Mons. Nunnari ha espresso “grande soddisfazione per l’approvazione del documento e l’augurio che esso possa trovare ascolto e accoglienza nella comunità cristiana e nella società civile”.